Il Giappone si trova nel gruppo F con Olanda, Svezia e Tunisia e ha pareggiato con gli olandesi e vinto con la Tunisia.
Suzuki e il Gappone puntano alto: “Il nostro obiettivo è vincere il titolo”
Il Giappone punta in grande. Lo ha detto chiaramente il suo portiere, Zion Suzuki in una intervista ai canali ufficiali della FIFA: “Il nostro obiettivo è vincere il titolo”. I Samurai Blu hanno pareggiato nel match d'esordio e poi hanno vinto contro la Tunisia. Domani li attende la Svezia per l'ultima gara del loro girone.
Suzuki non nasconde le ambizioni del Giappone
Zion Suzuki, classe 2002, portiere titolare del Parma e della nazionale del Sol Levante, parla chiaro ai microfoni della FIFA. L'obiettivo della sua squadra è quello di arrivare fino in fondo, puntare al titolo. “Il nostro obiettivo come squadra è vincere il titolo. Ma per ora vogliamo pensare una partita alla volta, vincere la prossima e poi concentrarci su quella successiva. Continueremo così, passo dopo passo”. Il Giappone ha pareggiato all'esordio contro la più quotata Olanda ma si è poi facilmente sbarazzato della Tunisia vincendo per quattro a zero. Una gara che è stata anche la millesima giocata in un Mondiale di calcio. “Sono molto felice della vittoria e sono anche entusiasta di aver fatto il mio debutto ai Mondiali”, ha dichiarato l'estremo difensore. Sul significato storico del match ha poi aggiunto: "È un giorno speciale per la FIFA e per il calcio di tutto il mondo. Sono felice di essere stato in campo per una partita storica. Era anche la mia seconda partita ai Mondiali, quindi l'occasione è ancora più speciale". Secondo il portierie, inoltre, quella vittoria ha messo la squadra sulla “strada giusta”.
Il girone del Giappone
La compagine allenata da Hajime Moriyasu è, attualmente, seconda a quattro punti, pari con l'Olanda. Nel suo gruppo ci sono anche Svezia e Tunisia che è già eliminata. Per poter accedere ai sedicesimi ora i giapponesi dovranno vincere contro la Svezia. Gli scandinavi sono terzi con tre punti. Si gioca al Dallas Stadium, il 26 giugno, all'una di notte, ora italiana.© RIPRODUZIONE RISERVATA