DerbyDerbyDerby Calcio Estero Tevez: "Con la Svizzerà sarà difficile, sanno attaccare e difendere bene"

Tevez: "Con la Svizzerà sarà difficile, sanno attaccare e difendere bene"

Federico Iezzi
C'è grande attesa e ansia per il match che potrebbe regalare alla squadra di Scaloni il pass per la semifinale del torneo.

Cresce l'attesa per gli ultimi due quarti di finale del Mondiale: Inghilterra-Norvegia e Argentina-Svizzera. Due partite imprevedibili. Della seconda ha parlato un grande ex dell'Albiceleste, Carlos Tevez. Che ha voluto mettere in guardia Messi e compagni dalle difficoltà di affrontare gli elvetici.

Carlos Tevez mette in guardia l'Argentina sulla Svizzera

Che non sarà una partita come le altre è chiaro a tutti. Così come che non si tratta di una gara semplice per la formazione di Scaloni. Il cammino dell'Argentina non è stato privo di ostacoli finora, ma la nazionale sudamericana si è sempre tirata fuori dai guai. Spesso grazie all'estro e al talento di Messi, che non smette mai di stupire. L'ex Barcellona è stato decisivo contro l'Egitto con un assist e un gol e finora è il capocannoniere del torneo con otto reti al pari di Mbappè.

Ai microfoni di ESPN l'ex attaccante Carlos Tevez, 76 presenze e 13 reti con questa maglia, ha voluto avvertire l'Argentina: "Difficilissimo, difficilissimo", ha detto parlando della squadra di Yakin. E ha poi aggiunto: "La Svizzera è una squadra che arriva da un periodo di ottimo lavoro che hanno svolto insieme per lungo tempo. Hanno un sistema di gioco molto preciso e riconoscibile. Usano un 4-2-3-1 e i loro uomini migliori sono schierati sulla fascia sinistra. Affronteremo una squadra che sa attaccare e che sa difendere".

Argentina v Venezuela - FIFA World Cup 2026 Qualifier

BUENOS AIRES, ARGENTINA - 4 SETTEMBRE: Lionel Messi dell'Argentina festeggia dopo aver segnato il terzo gol della squadra durante la partita di qualificazione sudamericana ai Mondiali FIFA 2026 tra Argentina e Venezuela allo Stadio Más Monumental Antonio Vespucio Liberti il ​​4 settembre 2025 a Buenos Aires, Argentina. (Foto di Marcelo Endelli/Getty Images)

Insomma, secondo l'Apache, che ha giocato per Juventus, Boca Juniors e Manchester City, quella di questa notte rischia di essere una partita molto complicata e dal risultato per nulla scontato. Ci tiene a ribadirlo facendo anche dei paragoni con i match precedenti: "Non sfideremo un Capo Verde o l'Egitto che per possesso palla è stata a nostro favore 60%-40%. Loro sono una squadra molto versatile, giocheranno come giochiamo noi, a testa alta. Loro sanno che l'Argentina ha un deficit e andranno a cercarlo".