Tevez sorprende tutti: "Avevo firmato il contratto con il Real Madrid"
Impegnato con ESPN per seguire i Mondiali di calcio e la sua Argentina, Carlos Tevez ha raccontato una storia inedita che lo ha coinvolto. L'apache, una volta presa la decisione di lasciare il Manchester United nel 2009, firmò un contratto con l'allora ex presidente del Real Madrid Ramon Calderon. Il licenziamento, qualche giorno dopo di quest'ultimo, fece saltare tutto.
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La storia inedita
L'estate del 2009 è una delle più turbolenti in casa blanca. Dopo l'ennesima stagione mozzafiato dei rivali storici del Barcellona, freschi di triplete e con un calcio dominante voluto e architettato da Guardiola e messo in pratica da Messi, Iniesta e compagni, il Real Madrid non vuole più limitarsi a guardare. Così, le merengues decidono di scendere prepotentemente in campo, ma sponda mercato. Arrivano nella singola sessione estiva Cristiano Ronaldo dal Manchester United, Kakà dal Milan e un giovane dalle belle speranze dal Lione, Karim Benzema. Un mercato faraonico che porterà i suoi frutti soltanto 5 anni dopo, nella notte de "La Decima". Tra i nuovi volti acquistati a peso d'oro dal Real, però, mancava quello di Tevez. E c'è un motivo sorprendente.
Come racconta l'apache, il suo trasferimento dai Red Devils al Real era cosa fatta: "Avevamo firmato il contratto e dovevamo farlo autenticare da un notaio". Un passaggio dato per scontato a tal punto che il presidente Calderon gli diede il benvenuto a Valdebebas. Ed è in questo preciso istante che la storia tra Tevez e il Madrid salta definitivamente. Nessun problema fisico o monetario, ma soltanto dirigenziale. Infatti: "Hanno licenziato Calderon, il contratto è saltato, tutto è cambiato. Poi è arrivato Florentino Perez e ha cambiato tutto". L'ex formidabile attaccante della Juventus ha anche aggiunto che gli sarebbe piaciuto giocare ancora al fianco di Cristiano Ronaldo dopo anni indimenticabili, impreziositi dalla vittoria della Champions nella stagione 2007/2008, allo United: "Si, mi sarebbe piaciuto molto".
Il futuro dell'Apache
Tevez si è anche espresso sul suo sogno di diventare allenatore: "Sogno l'Europa, proprio come da giocatore, da allenatore è la cosa migliore che ci sia". Incalzato sulla possibilità, un giorno, di allenare la Nazionale argentina ha dribblato la domanda dichiarando che: "La Nazionale è il massimo, ma deve succedere al momento giusto".© RIPRODUZIONE RISERVATA