Milito, ha giocato con i neroazzurri e con il Genoa nel nostro campionato vincendo una storica Champions League.
Milito e l'Italia: "Mi dispiace non abbia disputato il Mondiale, per me è casa"
L'ex attaccante dell'Inter, Diego Milito, ha parlato della mancata qualificazione dell'Italia al Mondiale dicendosi molto dispiaciuto. Lo ha fatto ai microfoni di TMW in una lunga intervista concessa nel corso dell'evento per il Premio Fair Play Menarini.
Milito: "Mi dispiace per l'Italia, per me è una seconda casa"
Le prime domande, ovviamente, sono sul Mondiale. E sull'Italia. Gli viene chiesto un parere sulla mancata qualificazione degli Azzurri alla Coppa del Mondo per la terza volta di fila. Milito si dice dispiaciuto: "Mi dispiace. Tutti lo sanno, l'Italia è una seconda casa, sono cresciuto in una famiglia italiana e mi sento italiano. Mi dispiace tanto che non abbia disputato gli ultimi Mondiali. Ci sarà tanto da riflettere. Ma si tratta di una potenza mondiale e mi auguro possa venirne fuori".
"Messi e Lautaro: mi auguro ci portino in finale"
Riguardo al Mondiale e alla sua Argentina il calciatore ex Inter del Triplete si è detto per nulla sorpreso dalla performance di Messi e spera che la sua nazionale arrivi in finale: "Di Messi non mi sorprende più nulla. Quello che sta facendo parla della carriera che ha fatto, quello che è Lionel. Ragazzo competitivo che ci trascina ancora. Speriamo ci possa portare in finale". Una domanda, infine, su Lautaro Martinez, attaccante come lo è stato lui della squadra nerazzurra di Milano. Secondo l'ex centravanti, Lautaro è un ragazzo d'oro ed un campione. Di nuovo, poi, si augura possa contribuire alla vittoria del Mondiale portando l'Albiceleste in finale con i suoi gol: "Tutti lo sanno, ho un debole per lui. Lo conosco fin da bambino, un ragazzo d'oro. Ha dimostrato tutto il suo valore all'Inter, in Nazionale lo sta dimostrando ed è campione del Mondo. Credo sia un giocatore incredibile, sicuramente in Nazionale farà molto bene. Speriamo che insieme ai suoi compagni ci porti in finale".© RIPRODUZIONE RISERVATA