Il derby di Darione, Hubner: “Il Brescia è rimasto il Brescia, l’Atalanta è diventata l’Atalanta”

Il derby di Darione, Hubner: “Il Brescia è rimasto il Brescia, l’Atalanta è diventata l’Atalanta”

Il derby Brescia-Atalanta secondo Dario Hubner

di Redazione DDD

di Mauro Suma –

Il sorriso di Darione Hubner alla prima domanda sul prossimo derby fra bresciani e bergamaschi, è disincantato. Vorrebbe dire qualcosa di più e di meglio sul Brescia, ma accetta serenamente la grandezza e la superiorità dell’Atalanta: “I miei derby erano diversi, ai miei tempi sia il Brescia che l’Atalanta erano due provinciali. Oggi il derby è fra una squadra che lotta per la salvezza e una che fa la Champions League”.

Prosegue Hubner, sul momento del Brescia: “Non sono severo su Balotelli. Mario è stato sfortunato, quando il Brescia andava bene nelle prime giornate di campionato lui era fuori, si fosse inserito nella squadra che faceva punti di inizio stagione sarebbe stato meglio anche per lui. Corini? Capisco che i tifosi siano affezionati a lui, aveva fatto un bel calcio anche l’anno scorso in B. Quest’anno con il Milan non doveva perdere, nel secondo tempo ha attaccato a tutto spiano contro l’Inter, a Napoli ha reagito bene allo svantaggio iniziale. Corini non è stato mandato via bene, questo si può dire. Grosso non è stato fortunato, ha iniziato a lavorare con una tifoseria ancora affezionata a Corini e ha subito perso due partite. Se avesse ottenuto due risultati migliori, oggi i bresciani sarebbero meno diffidenti nei suoi confronti”.

Dario sull’Atalanta: “Quello che mi impressiona non è tanto la sua rimonta nel girone di Champions League, ma la continuità con cui riesce anno dopo anno a rimanere ad altissimi livelli in Campionato, a battersi a tu per tu con le grandi. L’Atalanta ha fatto un grosso lavoro, ormai è una squadra consacrata destinata a durare nel tempo”.

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