Un colpo allo stomaco e uno schiaffo a gioco fermo: tanto nervosismo ma niente gol nel derby Modena-Piacenza

Un colpo allo stomaco e uno schiaffo a gioco fermo: tanto nervosismo ma niente gol nel derby Modena-Piacenza

Serie C, Modena in dieci per gran parte della gara ma nel derby emiliano del Braglia solo rimpianti per il Piacenza che non riesce a fare gol

di Redazione DDD

Si è aperto con un pareggio il 2020 del Piacenza quinto nel girone B di Serie C. Allo stadio Braglia di Modena (canarini ottavi a 30 punti, 5 in meno rispetto al Piacenza), è finita 0-0 in un derby che ha vissuto momenti ad alta tensione. Il Piacenza infatti ha potuto giocare con un uomo in più per tutto il secondo tempo, fallendo una clamorosa occasione con Paponi e centrando la traversa con un colpo di testa di Borri. Alla fine però tanto amaro in bocca per i piacentini, per uno 0-0 pieno di rimpianti.

Poco dopo la mezz’ora del primo tempo, il derby si è acceso: dopo uno scontro tra Pergreffi e Mattioli, il capitano biancorosso dice qualcosa all’avversario che reagisce e colpisce lo stesso Mattioli (con una spallata lontano dal gioco) allo stomaco. Vibranti le proteste del Piacenza, con il suo capitano che resta a terra dolorante e con il gioco che rimane fermo a lungo, mentre alla fine vengono ammoniti solo Di Grazia e Bertozzi per proteste. Gli animi si scaldano e in pieno recupero il Modena rimane in dieci: Davì colpisce con uno schiaffo al volto Della Latta a gioco fermo, rosso per il capitano gialloblù.

Lo 0-0 finale dice che il Piacenza non è riuscito a capitalizzare il vantaggio numerico e a sfruttare le occasioni create. Derby con tanti episodi di nervosismo fra emiliane, ma senza reti. A pochi chilometri da Piacenza è montata invece la protesta, a Parma, anche se per altri motivi, legati ai prezzi dei biglietti per la prossima trasferta di Torino.

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