DerbyDerbyDerby Editoriali Mondiale 2026, fase a gironi al via: ecco le 10 partite da non perdere

Mondiale 2026, fase a gironi al via: ecco le 10 partite da non perdere

Francesco Di Chio
Brasile-Marocco, ma anche Francia contro Norvegia e Spagna contro Uruguay. Il Mondiale è alle porte, e nella fase a gironi ci saranno già delle grandi sfide. Ecco i 10 incontri più interessanti.

Il conto alla rovescia sta per terminare: il Mondiale più grande della storia è ormai alle porte. Quello americano sarà il primo torneo della storia a 48 squadre. 12 gironi, 4 nazioni per girone. Tra grandi escluse - Italia, Nigeria e Cile su tutte - e nazioni all'esordio assoluto - Capo Verde, Curaçao, Giordania e Uzbekistan - andranno in scena 104 partite. 39 giorni in cui il calcio non lascia spazio a nient'altro. Già dalla fase a gironi avremo modo di vedere scontri molto interessanti: da Brasile-Marocco fino a Spagna-Uruguay, assisteremo a gare di un livello altissimo sin da subito. Ecco i 10 scontri da non perdere assolutamente.

Brasile-Marocco

Al Rayyan, Qatar – 6 dicembre: Achraf Hakimi del Marocco esulta dopo aver realizzato il quarto e decisivo rigore della sua squadra nella serie dei calci di rigore durante la partita degli ottavi di finale della FIFA World Cup Qatar 2022 tra Marocco e Spagna, disputata presso Education City Stadium il 6 dicembre 2022 ad Al Rayyan, Qatar. (Foto di Alexander Hassenstein per Getty Images).

Il girone C partirà col botto: Brasile-Marocco è una gara che vale tranquillamente almeno una semifinale. Carlo Ancelotti ha scelto la nazionale verdeoro per mettersi alla prova da Commissario Tecnico, e il suo battesimo del fuoco sarà contro una squadra che ai mondiali ha già battuto Spagna e Portogallo. I marocchini infatti si sono laureati Campioni d'Africa nell'ultima edizione della coppa continentale - non senza polemiche - e sono arrivati in semifinale nell'ultima edizione del mondiale. Il Brasile nella competizione ha una tradizione importante - 5 edizioni vinte - ma il Marocco arriva con la freschezza e l'entusiasmo del nuovo che avanza.

Sarà una sfida tra la tradizione e l'innovazione: Carlo Ancelotti incontrerà Mohamed Ouahbi - tecnico delle nazionali under dei Leoni dell'Atlante subentrato a inizio anno a Walid Regragui. Ma sarà, ovviamente, una parata di stelle: Marquinhos, Vinicius, Neymar per i verdeoro contro Achraf Hakimi e Brahim Diaz. Il Brasile - che aspetta il sesto titolo dal 2002 - cerca conferme, il Marocco vuole dimostrare al mondo intero che il 2022 non è stato un caso.

Turchia-USA

Alla terza giornata del girone D ci sarà una sfida molto interessante: la Turchia contro una delle tre nazionali ospitanti, gli Stati Uniti. La gara vedrà di fronte Vincenzo Montella - uno dei 3 tecnici italiani impegnati nella Coppa del Mondo - contro Mauricio Pochettino. Il tecnico argentino cerca di rilanciarsi con questa esperienza da CT dopo una serie di avventure non finite esattamente benissimo alla guida dei club.

I turchi si presentano con una squadra piena di qualità: Chalanoglou, Yildiz e Arda Güler, guideranno una rosa che arriva alla competizione da underdog. La qualità di questi calciatori, più una ricerca del possesso palla e uno sviluppo coraggioso, rendono i Sultani una delle squadre più interessanti da seguire. Di fronte gli USA che, guidati da Christian Pulisic, proveranno a fare quel salto di qualità che i tifosi aspettano da anni.

Olanda-Giappone

Al Wakrah, Qatar – 5 dicembre: Yuto Nagatomo del Giappone festeggia il primo gol segnato da Daizen Maeda durante la partita degli ottavi di finale della FIFA World Cup Qatar 2022 tra Giappone e Croazia, disputata presso Al Janoub Stadium il 5 dicembre 2022 ad Al Wakrah, Qatar. (Foto di Dan Mullan per Getty Images).

Nel gruppo F c'è una delle partite più pop dell'intera competizione: Olanda-Giappone. Si sfideranno due delle nazioni infatti che più attirano l'attenzione e le simpatie degli appassionati. Gli orange, guidati da Koeman, si presentano con una rosa di tutto rispetto, con nomi del calibro di Van Djik, Dumfries, De Jong e Malen, solo per citarne alcuni. Gli olandesi hanno le loro migliori qualità nello sfruttare le palle inattive e nel trovare una via d'uscita anche se sotto pressione.

Dopo gli ottavi raggiunti in Qatar, i Samurai Blu di Hajime Moriyasu proveranno ancora una volta a stupire il mondo intero. I nipponici, guidati da Yuto Nagatomo al suo quinto mondiale, proveranno a sfruttare le loro armi più affilate, ovvero una grande organizzazione e un gioco verticale spesso alla ricerca del contropiede, per ribaltare i pronostici e superare il girone.

Spagna-Uruguay

Monaco di Baviera, Germania – 9 luglio: Lamine Yamal della Spagna esulta dopo aver segnato il primo gol della sua squadra durante la semifinale di UEFA Euro 2024 tra Spagna e Francia, disputata presso la Munich Football Arena il 9 luglio 2024 a Monaco di Baviera, in Germania. (Foto di Justin Setterfield per Getty Images).

Forse l'ultima giornata del gruppo H ci regalerà la partita più attesa di tutta la fase a gironi. La Roja contro la Celeste: Spagna contro Uruguay. È uno scontro epico, tra due delle nazioni che più hanno dato e continuano a dare a tutto il movimento calcio. Entrambe già vincitrici del trofeo - una volta la Spagna, due l'Uruguay - le due squadre si presentano al mondiale con delle aspettative leggermente differenti.

Le furie rosse sono sicuramente tra le favorite per la vittoria finale del torneo. Nonostante non ci sia neanche un calciatore del Real Madrid - la prima volta assoluta in un torneo mondiale - la rosa degli spagnoli è di tutto rispetto. Con Yamal come punta di diamante, gli uomini di Luis de la Fuente si approcceranno al torneo come ormai sono soliti fare da anni. Ricerca del possesso palla, pressing alto e un calcio votato ad esaltare le caratteristiche tecniche degli uomini migliori.

Di fronte una delle accoppiate più affascinanti dell'intera competizione: Uruguay e Marcelo Bielsa. Il tecnico è alla sua terza esperienza da CT in un mondiale - Argentina 2002 e Cile 2010 - e proverà a farsi miccia di un gruppo che può essere esplosivo. Nonostante la mancata convocazione di Luis Suarez, che ha rinunciato così alla possibilità di un'ultimo mondiale, il tecnico argentino si affida ad Ernesto Valverde per sovvertire i pronostici e portare i Charrua più avanti possibile.

Francia-Norvegia

Altra partita ad alto coefficiente qualitativo sarà quella che alla terza giornata del girone G vedrà impegnate Francia e Norvegia. Les Blues sono forse i favoriti numero 1 della competizione. Una rosa che si può permettere di tenere fuori del calibro di Griezmann, Benzema e Kolo Muani, non può certamente non partire favorita ai blocchi di partenza. Mbappè, Olise, Dembelè, sono solo 3 dei nomi di altissimo livello che Deschamps dovrà amalgamare per regalare il terzo mondiale al popolo francese.

Ma anche Ståle Solbakken avrà a disposizione una rosa di tutto rispetto. Come per la Turchia, anche i norvegesi sono uno degli underdog più interessanti dell'intera competizione. Haaland, Ødegaard e Sørloth si faranno guida di un'intera nazione per dare un'ulteriore segnale a tutto il mondo del calcio che la Norvegia merita un posto tra i grandi, definitivamente. E noi italiani, purtroppo, ne siamo già consapevoli.

Portogallo-Colombia

Lisbona, Portogallo – 14 ottobre: Cristiano Ronaldo del Portogallo applaude i tifosi dopo il pareggio nella partita di qualificazione alla FIFA World Cup 2026 tra Portogallo e Ungheria, disputata presso lo Estádio José Alvalade il 14 ottobre 2025 a Lisbona, in Portogallo. (Foto di Carlos Rodrigues per Getty Images).

Alla 3a giornata del gruppo K ci sarà la sfida tra due delle nazioni più divertenti del calcio europeo e sudamericano. Di fronte al Portogallo di Roberto Martinez ci sarà la Colombia guidata dell'argentino Nestor Lorenzo. I portoghesi guidati da Cristiano Ronaldo proveranno a fare un'impresa che finora è sempre stata fuori dalla portata. Ma la rosa con cui si presenta quest'anno la Selecao Das Quinas è forse una delle più forti mai viste in terra portoghese. A CR7 si aggiungono Bruno Fernandes, Bernardo Silva, e le stelle del PSG che ha appena vinto la seconda Champions League consecutiva: Nuno Mendes, Joao Neves e Vitinha.

Di fronte, Luis Diaz cercherà di trascinare la sua nazionale. I colombiani hanno una rosa di ottimo livello, e si affideranno all'esperienza di calciatori che già hanno dimostrato nelle edizioni precedenti le loro capacità, quali James Rodriguez e il sempre verde David Ospina.

Inghilterra-Croazia

Altra gara per gli appassionati di calcio sarà la prima del girone L. Inghilterra-Croazia è infatti una delle sfide più affascinanti dell'intero panorama. Thomas Tuchel ha fatto delle scelte molto discutibili in fase di convocazione. Cole Palmer, Phil Foden e Trent Alexander Arnold su tutti - il popolo inglese è insorto quando il CT ha diramato le sue scelte ufficiali in vista del torneo. Nonostante ciò, la rosa dei Tre Leoni è comunque costellata di campioni, e gli inglesi come sempre proveranno a compiere l'impresa di riportare il titolo "a casa" dopo 60 anni.

Dopo un 2° e un 3° posto nelle ultime due edizioni del trofeo, Zlatko Dalić proverà a compiere l'ennesima impresa con la sua Croazia. Certo, la rosa dei Vatreni ha qualche anno in più, e non c'è stato quel ricambio generazionale che tutti si aspettavano, ma Modric e Perisic proveranno a trascinare la loro nazione verso la gloria, per l'ultima volta.

Canada-Svizzera

Swansea, Galles – 9 settembre: Tajon Buchanan del Canada e Charlie Crew del Galles contendono il pallone durante la partita amichevole internazionale tra Galles e Canada, disputata presso il Swansea.com Stadium il 9 settembre 2025 a Swansea, in Galles. (Foto di Dan Mullan per Getty Images).

Nel gruppo B - forse il più equilibrato dell'intero torneo - ci sarà la sfida tra un'altra nazione ospitante, il Canada, e la Svizzera. Jesse Marsch ha messo insieme un gruppo molto interessante, che sfrutterà il fattore campo per raggiungere per lo meno la fase ad eliminazione diretta. Alphonso Davies, Buchanan e David sono le stelle di una squadra pronta a stupire tutti. Di fronte la Nati di Murat Yakin, che già nelle ultime competizioni ha dimostrato di essere una nazionale solida ma piena di talento individuale. Akanji, Freuler, ma anche Okafor e Ndoye. Nonostante non si tratti di due tra le nazionali favorite ai blocchi di partenza, la sfida tra le due squadre si prospetta una tra le più interessanti dell'intera fase a gironi.

Germania-Costa d'avorio

Gruppo E che si prospetta uno dei più complicati dell'intero torneo. Oltre alla Germania ci sono infatti due delle nazionali da tenere più sotto la lente d'ingrandimento in questo torneo: Costa d'Avorio e Ecuador. Guidati da Julian Nagelsmann - con 38 anni il CT più giovane dell'intero torneo - i tedeschi proveranno a ritrovare una vittoria che manca dal 2014. Die Mannschaft, che fa della riaggressione la sua arma migliore, si affiderà a Musiala e Wirtz per provare l'assalto alla vittoria finale.

Di fronte Les Elephants, che si presentano al torneo con una delle rose più interessanti dell'intero torneo. Emerse Faé ha messo insieme un gruppo molto sottovalutato, ma dalle grandi speranze. Diomandè, Diallo, ma anche Bonny e Ndicka. Gli ivoriani vogliono ripercorrere i passi dei grandi della Costa d'Avorio del passato.

Argentina-Austria

BUENOS AIRES, ARGENTINA - 31 MARZO: Lionel Messi dell’Argentina national football team osserva durante la partita amichevole internazionale tra Argentina e Zambia all’Estadio Alberto J. Armando il 31 marzo 2026 a Buenos Aires, Argentina. (Foto di Marcos Brindicci/Getty Images)

Nel gruppo J alla seconda giornata c'è la sfida tra l'Austria e i Campioni del Mondo in carica, l'Argentina. L'albiceleste proverà a vincere il secondo trofeo consecutivo, guidati da Lionel Messi, che dopo aver ripercorso i passi di Diego Armando Maradona, vuole provare a superarlo definitivamente nell'immaginario collettivo argentino ma non solo. Come Cristiano Ronaldo, anche la Pulce disputerà il sesto mondiale consecutivo. Di fianco al'ex fuoriclasse del Barcellona Lautaro Martinez, Julian Alvarez e Enzo Fernandez. Alla guida Lionel Scaloni, che vuole ripetere l'impresa.

A sfidare i fenomeni argentini ci sarà l'Austria, guidata da Ralf Rangnick. Il tecnico tedesco si affida ad un'ossatura solida e già testata che vede in Alaba, Sabitzer e Marko Arnautovic gli uomini con più esperienza e su cui fondare una squadra che resta comunque piena di prospetti interessanti.