Nel gruppo che stiamo per introdurre ha due selezioni europee molto importanti, una delle più importanti dell'Asia ed una che viene dall'Africa

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L'inizio del Mondiale 2026 si sta avvicinando ed è tempo di analizzare uno dei dodici gironi che compongono la prima fase del torneo, vale a dire il Girone F. Le quattro selezioni che hanno ottenuto un posto nella competizione, infatti, sono state sorteggiate in questo gruppo.

Sweden v Greece - International Friendly

Due tra Olanda, Svezia, Giappone e Tunisia andranno alla fase successiva. Eventualmente, anche chi chiuderà al terzo posto andrà avanti ma dipenderà dalla classifica delle migliori terze classificate. Nel frattempo, vediamo più da vicino le quattro selezioni che fanno parte di questo girone.

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Mondiale 2026, Girone F: Olanda, Svezia, Giappone, Tunisia

Tra le quattro selezioni presenti nel Girone F, le due che hanno più possibilità di passare il turno sono l'Olanda e la Svezia. I primi hanno ottenuto il posto per la massima competizione intercontinentale grazie alla prima posizione nel girone di qualificazione, mentre i secondi staccato il pass dopo aver eliminato la Polonia ai Play-off. Tra le fila olandesi e svedesi ci sono giocatori dal grande talento e capacità tecniche e la maggior parte di loro gioca nei migliori campionati europei.

Netherlands v Algeria - International Friendly
Rotterdam, Olanda - 3 giugno 2026: Memphis Depay dell'Olanda osserva durante l'amichevole tra Olanda ed Algeria al De Kuip. (Foto di Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)

Tuttavia, nel gruppo c'è un'altra Nazionale che potrebbe ambire ad una delle prime due posizioni e si tratta del Giappone. Negli ultimi anni, la selezione asiatica ha dimostrato di essere una delle migliori del suo continente e, cosa molto importante, ha sempre portato grande rispetto nei confronti del Paese ospitante del Mondiale, dei propri tifosi e degli avversari. Infine c'è la Tunisia, che va comunque tenuta d'occhio visto la presenza di buoni giocatori e la possibilità di essere insidiosa per le loro avversarie.

I giocatori più importanti

Tra le fila degli Oranje ci sono grandissimi giocatori. Tra questi possiamo menzionare il trio olandese del Liverpool composto dal capitano Virgil van Dijk, Ryan Gravenberch e Cody Gakpo. A questi si aggiungono Memphis Depay, il miglior marcatore nella storia della Nazionale Olandese con 55 gol, Tijjani Reijnders, il romanista Donyell Malen e Denzel Dumfries, molto vicino al Real Madrid.

Passando alla Svezia, invece, il calciatore più importante è sicuramente il centravanti Viktor Gyökeres dell'Arsenal. Altri giocatori che hanno una certa importanza nella Nazionale del Nord Europa sono Aleksander Isak del Liverpool, il classe 2002 del Newcastle Anthony Elanga ed il capitano e difensore centrale Victor Lindelöf, che veste la maglia dell'Aston Villa.

Japan v Iceland - International Friendly
Tokyo, Giappone - 31 maggio 2026: Yuto Nagatomo del Giappone osserva durante l'amichevole tra Giapponese ed Islanda al MUFG Stadium. (Foto di Kenta Harada/Getty Images)

Tra i convocati della selezione nipponica non si può non menzionare Yuto Nagatomo, l'ex terzino di Cesena ed Inter oggi al Tokyo FC. La squadra del Paese asiatico, per questo Mondiale, avrà a sua disposizione diversi calciatori che militano in Europa tra cui Zion Suzuki, portiere del Parma, il capitano Wataru Endō che gioca nel Liverpool, Takefusa Kubo della Real Sociedad e Daizen Maeda, che milita nel campionato scozzese con la maglia del Celtic.

Anche la Tunisia ha diversi calciatori che militano nei campionati europei come Rani Khedira, fratello dell'ex Juventus Sami e centrocampista dell'Union Berlino. Tra i convocati della selezione nordafricana figurano anche il capitano Ellyes Skhiri che veste la maglia dell'Eintracht Francoforte, il classe 2003 del Burnley Hannibal Mejbri ed anche il 22enne dell'Augsburg Ismaël Gharbi. Quest'ultimo ha una curiosità molto interessante che riguarda la scelta finale della Nazionale con cui giocare.

Statistiche e curiosità

L'Olanda sta per disputare il dodicesimo Mondiale della sua storia. Soltanto in tre occasioni, gli Oranje hanno raggiunto la finale senza mai alzare la coppa: 1974 contro Germania Ovest; 1978 contro Argentina; 2010 contro Spagna. Nell'edizione del 2014, invece, ha ottenuto la medaglia di bronzo battendo il Brasile che era il Paese ospitante.

Per la Svezia, invece, sarà la 14ª volta ai Mondiali e ha ottenuto il miglior risultato nel 1958 quando, in qualità di padroni di casa, hanno perso la finale contro il Brasile di un giovanissimo Pelé. In due occasioni, precisamente nel '50 e nel '94, ha ottenuto il bronzo.

Austria v Tunisia - International Friendly
Vienna, Austria - 1° giugno 2026: Ismael Gharbi della Tunisia controlla il pallone durante l'amichevole tra Austria e Tunisia all'Ernst Happel Stadion. (Foto di Christian Bruna/Getty Images)

Il Giappone, dal canto suo, sta per disputare il suo ottavo Mondiale e cercherà di migliorare i suoi risultati visto che ha raggiunto gli ottavi di finale per cinque volte. Nel 2002, insieme alla Corea del Sud, ha ospitato i Mondiali vinti dal Brasile. Nagatomo, uno dei simboli del calcio nipponico, giocherà il Mondiale per la quinta volta nella sua carriera agonistica.

Per la Tunisia, invece, sarà la settima partecipazione alla massima competizione intercontinentale. In tutte le altre edizioni alle quali ha preso parte, le Aquile di Cartagine non sono mai andate oltre al primo turno. La curiosità che riguarda Gharbi che abbiamo menzionato nel paragrafo precedente è la seguente: il giocatore è nato a Parigi da padre tunisino e madre spagnola, nel 2021 ha giocato per la Francia U18; tra il 2022 ed il 2023 è stato nelle giovanili della Spagna; dallo scorso anno ha scelto di rappresentare la Tunisia.

Stile di gioco dei commissari tecnici

L'Olanda ha come commissario tecnico Ronald Koeman, che in passato ha allenato grandi club come Ajax e Barcellona. Il ct degli Oranje predilige come modulo il 4-3-3, ma in diverse occasioni ha utilizzato anche il 4-2-3-1 ed il 3-4-2-1. Il suo gioco si basa principalmente sulla verticalizzazione e la spinta dei terzini. In fase di non possesso, invece, predilige una linea difensiva bassa ed i duelli aerei.

Il ct della Svezia, invece, risponde al nome di Graham Potter, ex Brighton e Chelsea. L'inglese usa come modulo un classico 4-4-2 ed il suo stile di gioco si basa principalmente sul possesso palla e costruzione dal basso alla quale prendono parte anche portiere e difensori centrali mentre la sua fase difensiva si basa sul pressing immediato non appena gli avversari hanno il pallone.

Sweden v Greece - International Friendly
Solna, Svezia - 4 giugno 2026: Graham Potter, allenatore della Svezia, prende parte all'inno nazionale prima dell'amichevole tra Svezia e Grecia alla Strawberry Arena. (Foto di Linnea Rheborg/Getty Images)

Dal mese di agosto del 2018, il commissario tecnico della Nazionale Giapponese è Hajime Moriyasu. Il modulo che preferisce è il 3-4-2-1 e quando affronta squadra che, sulla carta, sono inferiori predilige il controllo del possesso palla. La fase offensiva si basa su combinazioni veloci e gli inserimenti, mentre in difesa si schiera prima con un blocco basso per poi pressare non appena gli avversari arrivano sulla trequarti.

Infine, concludiamo con il commissario tecnico della Nazionale Tunisina che risponde al nome del francese Sabri Lamouchi. Ex allenatore della Costa d'Avorio, del Rennes e del Nottingham Forest, siede sulla panchina della selezione nordafricana da inizio anno ed il modulo più utilizzato è il 4-2-3-1. La sua filosofia di gioco si basa su equilibrio e disciplina a livello tattico. Le sue squadre costituiscono la fase offensiva senza correre rischi e sviluppano le azioni attraverso le fasce, mentre in fase difensiva lo scopo è quello di togliere profondità agli avversari per cercare di recuperare palla ed attivare il contropiede.

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