Maxi squalifica per il presidente della Federcalcio del Camerun, Samuel Eto'o. L'ex calciatore è stato squalificato per quattro partite a seguito dei disordini avvenuti nella sfida valida per i quarti di finale di Coppa d'Africa tra Camerun e Marocco. Ma non è tutto: il quarantaquattrenne, ritenuto responsabile di cattiva condotta, ha ricevuto anche una multa di ventimila dollari. Entrambe le decisioni sono state comminate dalla Confederazione africana di calcio, che ha motivato i provvedimenti spiegando come Eto'o abbia violato i principi del fair play, durante il match, poi terminato 2-0 in favore del Marocco. Un risultato che ha compromesso il cammino del Camerun, eliminato dal torneo.
Coppa d'Africa
Camerun, Samuel Eto’o squalificato e multato dalla Confederazione africana


La sfida fra Camerun e Marocco è andata in scena lo scorso 9 gennaio, con Brahim Diaz e Ismael Saibari che hanno deciso le sorti dell'incontro in favore del Marocco. Il presidente della nazionale sconfitta ha contestato, in modo piuttosto furioso, alcune decisioni del direttore di gara, soprattutto in merito al calcio di rigore non fischiato, nonostante il camerunese Bryan Mbeumo abbia subito un fallo in area di rigore. Inoltre, ha attaccato anche il presidente marocchino, Fouzi Lekjaa e il presidente della CAF, Patrice Motsape.
Camerun, squalifica Samuel Eto'o: il comunicato della Confederazione africana
—In data odierna, la Confederazione ha raso noto, tramite un comunicato diffuso sui propri canali ufficiali, tutti i dettagli dell'accaduto durante il match di Coppa d'Africa. Di seguito la nota della Confederazione:
"La Federazione Calcistica Camerunese ha preso atto della decisione n°DC23312 resa il 14 gennaio 2026 dalla Commissione Disciplinare della Confederazione Africana di Calcio (CAF), nell'ambito di un procedimento disciplinare avviato nei confronti del suo Presidente in relazione a presunte mancanze avvenute durante la partita Marocco – Camerun. La Federazione rileva che tale decisione, che ha portato a una sospensione di quattro (4) giornate accompagnata da una multa di ventimila (20.000) dollari americani, è priva di qualsiasi motivazione esplicita.
La FECAFOOT constata inoltre che la procedura d'urgenza che ha portato a questa decisione solleva serie riserve riguardo ai requisiti fondamentali di un equo processo. La Federazione prende atto della decisione del suo Presidente di esercitare, nei tempi e nelle forme prescritte, i mezzi di ricorso previsti dai testi applicabili. La FECAFOOT riafferma il suo costante sostegno al proprio Presidente e il suo impegno nel rispetto dei principi che regolano una giustizia disciplinare credibile".
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