derbyderbyderby calcio estero Coppa d’Africa, Congo eliminato: scoppia in lacrime lo stoico tifoso immobile per 120′

LA CURIOSITA'

Coppa d’Africa, Congo eliminato: scoppia in lacrime lo stoico tifoso immobile per 120′

Michel Kuka Mboladinga.
Il supporter rimane immobile per tutti i novanta minuti, anche dopo un gol. Mbolandinga fa tutto questo per omaggiare Patrice Lumumba, padre della patria che fu assassinato nel 1961.
Federico Iezzi
Federico Iezzi Collaboratore 

Uno dei momenti più iconici della Coppa d'Africa, in fase di svolgimento in Marocco, lo ha offerto un tifoso del Congo, Michel Kuka Mboladinga. Michel, ogni partita della sua nazionale, si piazza sugli sugli spalti vestito con un completo che riprende i colori della bandiera e con un braccio alzato. Rimane immobile per tutti i novanta minuti, anche dopo un gol. Mbolandinga fa tutto questo per omaggiare Patrice Lumumba, padre della patria che fu assassinato nel 1961.

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Un tifoso statua vivente

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Le immagini hanno rapidamente fatto il giro del mondo, diventando virali sui social. Un tifoso della Repubblica Democratica del Congo che guarda le partite della Coppa d'Africa rimanendo tutti i novanta minuti fermo e immobile. Anche in caso la sua squadra segni o subisca un gol. Ma non solo: fa tutto questo vestito con un elegante completo, nei colori della bandiera del Congo, e con un braccio alzato. Il motivo? L'omaggio ad una figura storica di grande importanza per la RDC e per l'anticolonialismo in generale: Patrice Lumumba. Lumumba fu il primo presidente del Congo indipendente, liberatosi dal Belgio cui apparteneva come colonia. Fu rovesciato e ucciso nel 1961 dai separatisti della regione del Katanga sostenuti da mercenari belgi. Aveva appena 35 anni. La posa statica di Mbolandinga richiama proprio le statue del leader e le immagini pubbliche dello stesso.

Il Congo e il suo tifoso immobile tornano a casa

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La Nazionale della RDC, allenata da Sebastien Desabre, è però stata eliminata dal torneo. Ha perso infatti, agli ottavi di finale, contro l'Algeria al termine di una partita dura e tesa, rimasta sullo 0-0 fino ai tempi supplementari. Il gol della vittoria, infatti, è arrivato solo al 119° minuto di gioco, condannando i congolesi al ritorno a casa. E Mbolandinga? Dopo essere rimasto fermo e immobile per ben 120 minuti, e aver resistito anche agli sfottò degli avversari, alla fine ha ceduto alle lacrime di tristezza e delusione. Il suo gesto, però, non è passato inosservato e anzi ha contribuito a far ridestare, anche presso gli occidentali, l'interesse per il suo idolo Patrice Lumuba.