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Il sabato di LaLiga si chiude con il derby catalano tra Espanyol e Barcellona. La partita è in programma domenica 3 gennaio alle ore 21:00 all'RCDE Stadium. Ad affrontarsi sono due delle squadre più in forma del campionato spagnolo. Entrambe arrivano da 5 vittorie consecutive in LaLiga. Ma chi sono i giocatori chiave da tenere d'occhio nella sfida tra Espanyol e Barcellona?
Salvatosi all'ultima giornata nella passata stagione, l'Espanyol è una squadra totalmente cambiata in questa prima metà della nuova. Il merito di una classifica così favorevole va prima di tutto alla difesa. Solo 17 gol subiti in altrettante gare grazie anche al portiere Marko Dmitrovic. Il 33enne serbo ha mantenuto la porta inviolata ben 7 volte, dietro solo a Courtois (8) in tutta LaLiga. Contro l'attacco stellare Blaugrana servirà la sua miglior versione.
Oltre a non subirli, i gol vanno fatti e in questo tutto il reparto offensivo dell'Espanyol ha fatto il suo. Tra i titolari, Roberto Fernandez ha dimostrato sia di saper segnare, sia di servire i compagni. Tra gol e assist arriva a 6 in stagione. Il capocannoniere della squadra è però Pere Milla, la vera sorpresa della stagione dei biancoblu. Il centravanti adattato ha realizzato 6 reti fino ad ora. Per l'attacco non si può non citare infine Kike, che quando entra in campo dà sempre il suo apporto.
Ultimo, ma non per importanza, è Carlos Romero. L'esterno di difesa sinistro ha grande corsa e tempi di inserimento perfetti. Per questo motivo, nonostante il ruolo, ha già realizzato 3 gol in stagione. A questi si aggiungono 2 assist, il che lo rendono uno dei giocatori più determinanti nell'Espanyol di Manolo Gonzalez.
Il Barcellona mantiene la prima posizione in campionato, dimostrando di essere la squadra da battere in Spagna dall'arrivo di Hans Flick. Parlando dei Blaugrana non si può che cominciare con Lamine Yamal l'elenco dei possibili protagonisti del derby. Il numero 10 ha contribuito più di tutti nei 51 gol della sua squadra. Con 7 gol e 7 assist, arriva a 14.
Con un Lewandowski sempre più fuori che dentro, Ferran Torres non ha fatto rimpiangere il polacco quando è stato chiamato a sostituirlo. Il 25enne è il capocannoniere della squadra con 11 gol. Del reparto offensivo attenzione infine a Raphinha. Se si considera l'assenza di due mesi per infortunio tra settembre e dicembre, le 7 reti e i 3 assist fanno ancora più impressione. Il brasiliano è imprescindibile per Flick e arriva da tre gare consecutive in campionato con almeno un gol segnato.
Chi infine può fare la differenza dalla panchina è Marcus Rashford, che in Spagna sembra aver ritrovato lo splendore degli anni al Manchester United. Più che come realizzatore (solo 2 gol in campionato), finora si è messo in evidenza come assistman. L'inglese ha infatti mandato a rete i propri compagni in 6 occasioni, a una sola lunghezza da Yamal e giocando meno minuti.
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