derbyderbyderby calcio estero Fulham, storie di bandiere. Tom Cairney, il capitano silenzioso dei Cottagers

Inghilterra

Fulham, storie di bandiere. Tom Cairney, il capitano silenzioso dei Cottagers

Fulham, storie di bandiere. Tom Cairney, il capitano silenzioso dei Cottagers - immagine 1
Dagli inizi con l'Hull City alla leggenda con i Cottagers. Quella di Tom Cairney è una carriera che dovrebbe essere da insegnamento per molti calciatori
Mattia Celio
Mattia Celio Redattore 

Se si pronuncia il nome Tom Cairney sicuramente in Italia non sarà noto a molti. Eppure anche la sua è una storia tutta da raccontare. Il capitano del Fulhamquesta sera scenderà in campo contro il Chelsea in quella che sarà la sua 369 ^partita con i Cottagers. Una storia iniziata nel settembre del 2015 e che ancora oggi è tutta da scrivere. Sicuramente povera di trofei ma qualche volta non servono le coppe per entrare nel cuore dei tifosi.

Fulham, storie di bandiere. Tom Cairney, il capitano silenzioso dei Cottagers- immagine 2

Fulham, Tom Cairney: un capitano entrato nella storia in punta di piedi

—  

368 presenze, 48 reti e 2 presenze con la Nazionale Scozzese. Una carriera non certo ricca di trofei ma che nonostante ciò Tom Cairney non ha intenzione di sostituirla con nessun'altra. Nel 1998 entra a fare parte delle giovanili del Leeds con il quale lo scozzese rimarrà fino al 2007 poiché il club decide di non puntare su di lui. Su quel periodo di tempo vissuto con i Whites Cairney una volta ha dichiarato: "Mi ha distrutto molto. Andavo lì tre o quattro volte a settimana, perdevo giorni di scuola, e ovviamente anche mia madre e mio padre ci avevano messo molto. Quindi, essere rilasciato a 16 anni, mi è sembrato solo, 'oh no, dopo tutto quello sforzo".

La situazione cambiò con il passaggio all'Hull City dove non solo nel 2009 viene eletto Miglior Giovane dell'anno ma fa anche il suo esordio tra i professionisti nella stagione 2009-10: "Devo molto a Phil Brown (allora allenatore dell'Hull) perché credeva in me.Penso che lo staff del Leeds debba essere rimasto un po' scioccato quando mi ha visto giocare in Premier League! Non so cosa gli sia successo, ma credo che abbiano ricevuto una bella ramanzina!"

L'arrivo al Fulham

—  

Con l'Hull City rimarrà fino al 2013, quando viene ceduto al Blackburn prima in prestito e poi a titolo definitivo. Ma nel 2015 compie la scelta che cambia per sempre la sua carriera. Viene preso dal Fulham, all'epoca in Championship (Serie B inglese). Il suo debutto avviene contro il Cardiff City mentre la sua prima rete arriva nella seconda giornata contro il Brighton. Però inutile visto che alla fine i Cottagers perdono 2-1.

All'inizio della stagione 2016-17, a Cairney viene data la fascia da capitano al posto di Scott Parker, ritiratosi poi alla fine dell'annata. Da quel momento quella fascia è diventata come una parte del corpo per lo scozzese. Nel 2021 deve anzitempo concludere la stagione a causa di un brutto infortunio al ginocchio e, come se non bastasse, il Fulham retrocede in Championship. Rientrato in campo, lo scozzese guida la squadra al ritorno in Premier League dopo un solo anno in serie cadetta.

Il 10 dicembre 2024 il classe '91 raggiunge le 300 presenze con i Cottagers nella roboante vittoria per 5-0 sul West Ham, in cui fornisce un assist e viene nominato man of the match. La storia di Tom Cairney insegna che qualche volta non occorre vincere un trofeo per entrare nel cuore dei tifosi. Sicuramente questa è una lezione scontata ma in questo calcio dove il denaro comanda non è facile come prima trovare giocatore che mettono davanti l'amore dei tifosi a quello per le coppe in bacheca.