L'Angolo della Premier League torna puntuale come tutti i lunedì per raccontarvi fatti e misfatti del campionato più bello del mondo. Dopo l'addio di Enzo Maresca una settimana fa circa, questa mattina è toccato a Ruben Amorim. Il Manchester United a sorpresa ha deciso di licenziare il manager portoghese dei Red Devils. Nel frattempo la classifica della Premier si muove verso l'alto con l'Arsenal che vince 3-2 in casa del Bournemouth e allunga sulle inseguitrici. Il Manchester City rallenta ancora e pareggia in casa contro il Chelsea, i Blues trovano il apri al minuto 92. Il Liverpool non va oltre il 2-2 a Craven Cottage, il apri del Fulham giunge al minuto 97. Le emozioni in Premier sono sempre dietro l'angolo.
IL FOCUS
L’Angolo della Premier League: l’Arsenal scappa, City ancora stop e Amorim esonerato

Premier League: Manchester City e Liverpool, beffe fatali

La classifica dei piani alti recita Arsenal 48 punti, Manchester City e Aston Villa 42, Liverpool 34. I Gunners viaggiano a vele spiegate con sei punti di margine sui Citizens e i Villans. La squadra di Unai Emery si prende i tre punti grazie alla vittoria contro il Nottingham Forest, mentre il City di Pep Guardiola al secondo pareggio di fila, perde terreno dalla capolista. Il Chelsea trova la rete dell'1-1 al 92esimo minuto con Enzo Fernández che in mischia trova un gol che pesa come un macigno sulla classifica. Il Chelsea fa un regalo enorme all'Arsenal, Guardiola sorride amaro e vede Mikel Arteta sempre più lontano, sullo sfondo.
Il Liverpool di Slot continua a afre una fatica enorme, e anche in casa del Fulham i Reds accarezzano l'illusione della vittoria nel gran finale. Con il punteggio inchiodato sull'1-1 in virtù delle reti di Harry Wilson e Florian Wirtz, ci pensa Cody Gakpo al 94esimo a fare esplodere di gioia il settore ospiti. Passano tre minuti e sotto il Cottage del 1780, Harrison Reed si inventa il gol dell'anno, anche se siamo appena al 4 gennaio 2026. Tiro potente e preciso che bacia l'incrocio dei pali, palla sotto il sette. Minuto 97. Pareggio. Scene di ordinaria follia a Craven Cottage. Liverpool beffato all'ultimo respiro.
Manchester United: esonerato Ruben Amorim

Torniamo da dove avevamo iniziato. L'esonero di Ruben Amorim potrebbe non sorprendere per i risultati precari dello United, ma sorprende perché il Manchester United negli ultimi anni ha cambiato un numero incredibile di allenatori, e forse a questo punto il problema è un altro. Amorim, nonostante la classifica, aveva sposato la causa dei Red Devils più di altri suoi predecessori. Il portoghese ha ricevuto la comunicazione direttamente dal direttore sportivo Jason Wilcox e dall'amministratore delegato Omar Berrada. Il comunicato del club apparso sui canali ufficiali questa mattina recita così: "La dirigenza del club ha deciso con riluttanza che è il momento giusto per un cambiamento. Ciò darà alla squadra la migliore opportunità per concludere la Premier League al più alto livello possibile. Il club desidera ringraziare Ruben per il suo contributo e gli augura il meglio per il futuro. Darren Fletcher prenderà il comando della squadra nella partita contro il Burnley di mercoledì". Situazione surreale all'ombra di Old Trafford.
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