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L'ACCUSA

Maccabi Tel Aviv, il divieto di trasferta contro l’Aston Villa ritenuto “antisemita”

Mattia Celio
Mattia Celio Redattore 
Le comunità ebraiche hanno lanciato duri comunicati alla polizia inglese dopo il divieto di trasferta in Inghilterra. La settimana prossima è in programma una riunione per approfondire la questione.
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Nonostante siano passati quasi due mesi, il divieto di trasferta ai tifosi del Maccabi Tel Aviv in occasione della partita contro l'Aston Villa fa ancora discutere. Questa volta a prendere posizione sono state le comunità ebraiche le quali, come riporta The Guardian, avrebbero lanciato un duro comunicato alla polizia delle West Midlands nel quale avrebbero definito il divieto "un gesto antisemita".

Maccabi Tel Aviv, è scontro tra comunità ebraiche e la polizia inglese: la dinamica della vicenda

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Sul campo la partita tra Aston Villa e Maccabi Tel Aviv è finita ma per qualcun altro ancora no. Lo scorso 6 novembre, come ricordiamo, ai tifosi del club israeliano è stata vietata la trasferta in Inghilterra in occasione della sfida contro i Villans per "motivi di sicurezza". La decisione era legata agli episodi di violenza verificatesi ad Amsterdam nel 2024 durante il match contro l'Ajax. Nonostante siano passati 2 mesi, il divieto di trasferta a più di qualcuno non è andato giù. Soprattutto alle comunità ebraiche.

Come infatti riporta The Guardian, queste ultime, insieme al primo ministro Keir Starmer, si sono scagliate contro la polizia inglese definendo la loro decisione "antisemita". Lo dimostra un documento indirizzato alla polizia del West Midlands: "I gruppi della comunità ebraica hanno espresso preoccupazione che il divieto dei tifosi ospiti possa essere percepito come antisemita, piuttosto che come una decisione di sicurezza pubblica". A finire nel mirino è stato soprattutto il vice capo della polizia delle West Midlands, Mike O'Hara, il quale aveva comunicato l'appoggio al divieto da parte alcune comunità ebraiche. Quest'ultimo si è poi scusato.

Il 16 ottobre (giorno del comunicato del divieto della trasferta), inoltre, si è svolta una riunione tra 25 consiglieri e alcuni membri della polizia del West Midlands, durante la quale quest'ultima avrebbe dichiarato di avere "informazioni significative che indicano potenziale disordine". Il riferimento era, ovviamente, alla condotta violenta dei tifosi del Maccabi Tel Aviv in più di qualche occasione, non solo ad Amsterdam, ma anche in Italia e Norvegia.

Secondo il quotidiano britannico, il capo della polizia delle West Midlands Craig Guildford è stato richiamato in parlamento martedì prossimo dalla Commissione Affari Interni per discutere della vicenda. Oltre a lui, anche il leader del consiglio comunale di Birmingham, John Cotton, e altri capi comunali saranno interrogati dai deputati. La polizia delle West Midlands, anche essa contattata, non ha ancora dato risposta.