Mentre il Manchester City boccheggia, Erling Haaland festeggia. Infatti, nel grigio pareggio arrivato contro il Brighton, è arrivata puntuale come sempre la rete del norvegese. La squadra di Pep Guardiola arriva così al terzo pari in fila, lasciando all'Arsenal la possibilità stasera di andare a +8. A fine primo tempo i Citizens sono passati avanti grazie al rigore di Haaland: ventiseiesima marcatura stagionale e 150 gol con il club di Manchester (oltre che il 35.000 nella storia della Premier League).
I NUMERI
Manchester City, Haaland scrive la storia del club con 150 reti in 173 partite

Manchester City, Erling Haaland ha ripreso a segnare
—Non è un caso che la squadra di Pep Guardiola si sia fermata proprio in concomitanza all'assenza di reti del suo bomber. Il fuoriclasse norvegese infatti era a secco dal 20 Dicembre, giorno della doppietta contro il West Ham. Se il City è riuscito a mettere una pezza contro il Forest grazie a Cherki e Reijnders, non si può dire lo stesso dei match contro Sunderland e Chelsea. In queste partite il Manchester ha creato tanto ma è stato altrettanto sprecone. Haaland non è stato da meno sia nella serata di ieri sia in quella contro la squadra di Le Bris. Tuttavia, il 9 rimane saldo al comando della classifica marcatori con 20 reti, tallonato nelle ultime partite dall'overperfomance di Igor Thiago a 16 gol.

La classifica marcatori all-time del Manchester City
—Con il penalty di ieri sera, Erling Haaland scala inoltre la classifica dei migliori marcatori di sempre del proprio club. Detto che nessuno ha avuto la sua precocità nel raggiungere questi numeri (150 gol in 173 match), il bomber di Guardiola si trova ancora al 7 posto nella classifica generale. A breve potrebbe fare un balzo al 4 posto, considerando che Billy Meredith, Joe Hayes e Colin Bell sono rispettivamente a 152, 152 e 153 marcature col City. Al terzo posto anche Tommy Johnson e i suoi 166 gol sembrano un obiettivo fattibile per la stagione 2025-26. Con il ritmo attuale (26 reti in altrettante sfide), tutto è possibile. Tuttavia, per arrivare ad Agüero (260) la strada è ancora parecchio lunga...
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