derbyderbyderby calcio estero Mondiale 2026, in Scozia l’esordio sarà festa nazionale: nessuno andrà a lavoro il giorno dopo

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Mondiale 2026, in Scozia l’esordio sarà festa nazionale: nessuno andrà a lavoro il giorno dopo

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Quasi 30 anni dopo l'ultima volta, la Nazionale appartenente al Regno Unito tornerà a disputare la massima competizione intercontinentale
Jacopo del Monaco
Jacopo del Monaco

Tra le Nazionali che parteciperanno al Mondiale 2026, che avrà inizio il giorno 11 giugno, figura anche la Scozia. La selezione allenata dal commissario tecnico Steve Clarke farà il suo esordio alle 3 di notte (ora italiana) del 14 giugno con Haiti. Tutti gli scozzesi, non solo i calciatori ma anche i tifosi, stavano aspettando da diverso tempo il giorno del loro ritorno al Mondiale. Infatti, la Scozia non gioca nella massima competizione intercontinentale per le Nazionale dall'edizione disputata in Francia nel 1998. Data l'importanza dell'evento, il governo ha annunciato che il 15 giugno, giorno successivo alla sfida, sarà festa nazionale e, di conseguenza, nessuno andrà a lavoro.

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Indetto un giorno di festa nazionale in Scozia per l'esordio al Mondiale 2026

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Tra le sue fila, la Nazionale Scozzese vanta di diversi giocatori che militano in Premier League tra cui Andrew Robertson, terzino sinistro del Liverpool, ed anche alcuni che giocano nella nostra Serie A. Tra questi, possiamo menzionare quello più importante di tutti, ovvero il centrocampista del Napoli Scott McTominay e con lui, in Campania, c'è anche il connazionale nonché compagno di reparto Billy Gilmour. Restando sempre a centrocampo, ce ne sono altri due che militano nella massima competizione italiana e rispondono al nome di Lewis Ferguson, vice-capitano del Bologna, e Lennon Miller, che l'Udinese ha acquistato nel mese di agosto. Spostandoci in attacco, invece, abbiamo Che Adams, che veste la maglia del Torino.

Tutti loro, molto probabilmente, andranno al Mondiale che avrà inizio nel mese di giugno. Durante la fase a gironi, la Scozia farà il suo esordio contro l'Haiti, poi toccherà al Marocco di Hakimi e Brahim Diaz ed infine affronterà il Brasile allenatore da Carlo Ancelotti. Gli scozzesi giocheranno il primo match alle 3 di notte del 14 giugno e, per l'occasione, il primo ministro John Swinney ha indetto festa nazionale per il giorno seguente, ovvero il 15. Quest'ultimo, infatti, ha dichiarato: "Sto adottando tutte le misure necessarie per fare in modo che il lunedì successivo alla nostra partita d'esordio venga proclamato giorno festivo nazionale. In questo modo tutti, indipendentemente dal risultato, possano ritrovarsi e condividere questo momento". La proposta di Swinney dovrà passare prima da Re Carlo III, che dovrà decidere se accettare o meno.