Fiorentina-Milan sarà una partita di dettagli. Nonostante le due squadre arrivino da periodi differenti, il match che prenderà il via oggi alle 15:00 sarà sicuramente intenso. All’andata i rossoneri si sono imposti per 2-1 grazie alla doppietta di Leão, che ha raggiunto quota 7 gol in campionato nell’ultimo match contro il Genoa. Entrambe le squadre sono alla ricerca di rinforzi per bilanciare le rispettive rose e, dopo la fine del mercato di gennaio, potremmo assistere a diversi cambiamenti.
IL FOCUS
Fiorentina-Milan: quanto cambiano le due squadre dopo il mercato di gennaio

Fiorentina: cosa serve cambiare per fare uno step in più?
—La Fiorentina avrà un nuovo direttore sportivo. L’arrivo di Fabio Paratici non è ancora stato ufficializzato, ma dovrebbe esserlo nelle prossime settimane. Il primo acquisto di questa nuova era sportiva è stato l’israeliano Manor Solomon: il classe ’99 è l’ala offensiva che cercava la Viola. Il 3-5-2 adottato in questo inizio di campionato non ha però regalato particolari soddisfazioni.

Il modulo, ovviamente, non è il principale problema della Fiorentina. La squadra di Vanoli deve ritrovare un’identità sul campo e l’arrivo di un giocatore così estroverso potrebbe aiutare ad accelerare questo processo.
Gli innesti dal mercato possono contribuire a portare maggiore creatività in zona offensiva. Gudmundsson e Fagioli sono i principali punti di riferimento per le verticalizzazioni e la costruzione del gioco: un aiuto in più in termini di fantasia e spensieratezza offensiva è ciò che serve alla Viola per centrare la salvezza.
Il punto sui possibili cambiamenti del Milan
—Il Milan era alla ricerca di un attaccante per sostituire Giménez dopo l’operazione alla caviglia e ha individuato in Füllkrug il profilo ideale. Un attaccante con le sue caratteristiche è ciò che serve ai rossoneri per scardinare le difese chiuse, quelle contro cui hanno faticato maggiormente. L’ultima partita contro il Genoa è l’esempio più evidente: un centravanti alto e fisicamente strutturato non risolve tutti i problemi, ma è sicuramente meglio averlo che non averlo.

Il Milan è inoltre alla ricerca di un difensore da aggiungere alla rosa. Tare resterà vigile già nella finestra di gennaio, anche se non è escluso un rinvio a giugno. I nomi emersi nelle ultime settimane sono diversi — Gatti, Kim o Škriniar — ma al momento non risultano trattative avviate.
Fiorentina-Milan: le due opzioni di cambiamento tattico
—Il Milan, con ogni probabilità, continuerà con il 3-5-2, con Leão e Pulisic attualmente titolari meritatissimi. Nelle prossime settimane, in caso di necessità, potremmo vedere un passaggio al 3-4-3 nei secondi tempi, con Füllkrug come punta di riferimento per il 10 e per l’11. Le probabilità che Allegri scelga fin dall’inizio un modulo con una punta e due ali offensive restano basse, ma nel calcio nulla è impossibile.
La Fiorentina invece ha un il problema opposto, con tre prime punte valide come Kean, che è il titolare, Piccoli e Dzeko ma ha bisogno di una mano dalla trequarti. Fortini e Parisi sia da titolari che da subentrati stanno facendo il loro per aiutare Gudmundsson sulle fasce. Gosens e Dodo non stanno riuscendo a incidere come pericolosità offensiva e l'impressione è che serva più sfrontatezza e Solomon potrebbe diventare titolare nelle prossime settimane. La Fiorentina dopo il mercato di gennaio potrebbe provare un 4-3-3 con Gudmundsson e Solomon o Fazzini alle spalle di Kean.
Fiorentina-Milan sarà una partita senza esclusione di colpi e entrambi gli allenatori hanno già avuto qualche rinforzo dal mercato. Magari uno tra Fullkrug e Solomon potrà già risultare decisivo nel match.
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