derbyderbyderby calcio italiano serie a Como, Fabregas in conferenza stampa: “Io vado a letto e mi chiedo in che modo voglio perdere domani “
le parole

Como, Fabregas in conferenza stampa: “Io vado a letto e mi chiedo in che modo voglio perdere domani “

Giammarco Probo
Giammarco Probo
La conferenza di Fabregas alla vigilia del derby regionale contro il Milan
00:29 min

Cesc Fàbregas, ex centrocampista spagnolo e attuale allenatore del Como, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del recupero della sfida contro il Milan, rinviata lo scorso mese a causa degli impegni di Supercoppa. Conosciuto per la sua intelligenza tattica e la leadership mostrata in campo, l’allenatore lariano sta costruendo la propria identità puntando su un calcio basato sul possesso palla, sulla qualità del gioco e sulla valorizzazione dei giovani, principi che stanno caratterizzando il suo progetto tecnico alla guida del Como.

Le dichiarazioni di Fabregas in conferenza stampa

—  

È tempo di recuperare la 16a giornata di Serie A: Milan e Como si sfideranno domani al Sinigaglia. Cesc Fabregas, allenatore dei biancoblù, si è espresso così sulla partita contro i rossoneri e sui tanti argomenti inerenti alla partita.

CHE PARTITA SARÀ CONTRO IL MILAN -"Domani la cosa più importante per me è la partita, in panchina è la Champions contro la Serie D. Allegri ha dimostrato tutto quello che è da allenatore, io non ho fatto niente e non c'è paragone. Ma noi domani dobbiamo andare a fare una bella prestazione, dobbiamo avere continuità del nostro gioco, continuare a crescere, è molto importante per noi. Vediamo che offre il Milan, ha giocatori Impressionanti come Rabiot, Modric, Fofana, Pulisic... la lista è lunga. Noi dovremo essere il Como più forte se vogliamo vincere". 

IN OTTICA DIFENSIVA COME SI FERMA IL MILAN -"Ovvio che lavorano sulle fasce, si deve proteggere bene. Comunque i ragazzi sono abituati ormai a giocare ogni tre giorni".

TURNOVER VISTE LE TANTE PARTITE -"Non lo so, ci sono opportunità e giocatori che possono cambiare. Non è deciso niente per domani. Ma la squadra deve capire il messaggio che domani la partita è molto importante per noi. Chi fa 10-20-90 minuti deve sempre fare la differenza". 

LA DIFFERENZA TRA IL MILAN DELLO SCORSO ANNO E QUESTO -"Hanno cambiato la maniera di pressare, giocatori dai profili diversi, Pulisic sta tornando ad essere il giocatore conosciuto al Chelsea. Per me però non è tanto importante, domani si deve vincere la partita, ovviamente con tattica. Dovremo giocare la nostra partita, godercela per il secondo anno in Serie A, far venire qua al Sinigaglia il Milan è tutto un onore per noi, vogliamo fare il meglio della nostra gente. E continuare il nostro percorso".