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Si chiude il caso scommesse: Tonali e Fagioli patteggiano

Federico Iezzi
Tutti e due sono stati condannati dalla giustizia sportiva, decine di altri calciatori sono stati condannati al pagamento di somme di denaro.

Si è chiuso, con un patteggiamento davanti alla Procura di Milano, il caso scommesse che aveva coinvolto diversi giocatori di Serie A. Lo scrive il Corriere della Sera. Sandro Tonali e Niccolò Fagioli, dopo aver scontato una squalifica sportiva, hanno patteggiato, mentre altri, tra cui Perin e McKennie, hanno pagato una sanzione monetaria.

Nicolo' Fagioli dell'ACF Fiorentina lotta per il pallone con Gift Orban dell'Hellas Verona durante la partita di Serie A tra ACF Fiorentina ed Hellas Verona FC all'Artemio Franchi il 14 dicembre 2025 a Firenze, Italia. (Foto di Gabriele Maltinti/Getty Images)

Si chiude il caso scommesse nel calcio

Il caso è chiuso, anche davanti alla giustizia ordinaria. Parliamo dell'importante scandalo scommesse, scoperchiato da una inchiesta che aveva scoperto un giro illegale di scommesse gestito da da Tommaso De Giacomo e Patrick Frizzera. I due hanno patteggiato delle pene superiori ai due anni. Travolti da questo giro di scommesse e debiti, numerosi calciatori del nostro massimo campionato.

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Tonali e Fagioli patteggiano

Arriva oggi la notizia che conclude ufficialmente questa buia vicenda. Stando a quanto riportato dal Corriere della Sera, Sandro Tonali e Niccolò Fagioli, che all'epoca dei fatti giocavano nel Milan e nella Juventus, hanno scelto il patteggiamento con la Procura di Milano. Il primo, ora in forza al Newcastle in Premier League, pagherà una multa di oltre 78 mila euro, mentre Fagioli ha ricevuto un mese di arresti con pena sospesa. I due centrocampisti erano accusati di aver pubblicizzato le piattaforme illegali di betting a compagni di squadra e colleghi. Patteggiamento per due anni e mezzo, invece, anche per i soci della gioielleria dove i debiti venivano coperti con dei finti acquisti di rolex.

Per quanto riguarda gli altri calciatori coinvolti in questa situazione, ben diciotto, due sono stati prosciolti: sono Zaniolo e Florenzi. I due, infatti, sono stati giudicati a Torino e non possono essere processati due volte. Nel procedimento milanese, invece, sono stati condannati al pagamento di piccole somme diversi nomi noti, tra cui McKennie della Juventus, Mattia Perin, Leandro Paredes, Ángel Di María, Raoul Bellanova e Samuele Ricci. A loro era stato contestato l'uso delle piattaforme per il poker e non per scommesse sul calcio.