derbyderbyderby curiosita Tanto fumo e poco arrosto: da Valverde a Mac Allister, sorpresa Politano
Curiosità e statistiche

Tanto fumo e poco arrosto: da Valverde a Mac Allister, sorpresa Politano

Carmine Panarella
Carmine Panarella
Stilata la curiosa classifica dei calciatori nei top 5 campionati europei che hanno tirato di più verso lo specchio della porta senza mai segnare
01:27 min

I numeri, nel calcio moderno, raccontano spesso quello che accade nei 90 minuti di gioco. Una classifica stilata recentemente da The Athletic ha messo sotto la lente i giocatori dei top 5 campionati europeiche hanno tirato più volte verso lo specchio della porta senza riuscire a trovare il gol. Non si tratta di una graduatoria sulla qualità assoluta, ma di un’analisi che invita ad una curiosa riflessione, evidenziando chi, pur arrivando spesso alla conclusione, non è ancora riuscito a sbloccarsi. Numeri che ovviamente devono essere interpretati a seconda della posizione in campo dei singoli interpreti e dal contesto tecnico-tattico in cui sono calati. Partendo dalle posizioni più basse, emergono profili molto diversi tra loro.

Dal decimo al settimo posto: poco killer instinct

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In decima posizione troviamo Abde Rebbach (Alavés) con 23 tiri nello specchio senza gol. Esterno rapido, spesso chiamato a concludere azioni complesse, paga sicuramente la poca lucidità sottoporta a causa di una squadra che sta vivendo un momento di difficoltà al diciottesimo posto nel campionato spagnolo.

Stesso numero di tiri per Andrej Ilić (Union Berlino), nono. Punta fisica, lavora molto spalle alla porta e tende a calciare anche da posizioni non ideali. Poche occasioni nitide e tanto lavoro sporco hanno portato inevitabilmente a poter concludere in molte occasioni, ma spesso senza palle gol nitide.

Mathias Pereira Lage (St. Pauli) e Arijon Ibrahimović (Heidenheim), rispettivamente ottavo e settimo con 24 conclusioni, rappresentano due casi interessanti: entrambi molto coinvolti nella manovra. Il dato parla di impatto offensivo importante, ma anche di una scarsa finalizzazione. Se per entrambi è anche il contesto di squadra che incide, per il secondo anche una certa mancanza di esperienza e furbizia può aver contribuito.

Dalla sesta alla quarta: spiccano Mac Allister e Valverde

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Florian Lejeune (Rayo Vallecano), sesto con 25 tiri, è un difensore centrale. Qui il dato va letto, ma anche interpretato: molti tiri arrivano da palla inattiva o da lontano. L'esperto centrale difensivo ha quasi sempre trovato la via del gol in ogni stagione passata grazie alla sua propensione a spingersi in avanti, anche se in questa annata probabilmente è mancata un po’ di fortuna.

Alexis Mac Allister, quinto con 26 tiri, è il primo nome “pesante”. A Liverpool gioca spesso lontano dalla porta, conclude da fuori e trova portieri pronti o deviazioni. Zero gol per un nome come il suo sorprende e non poco, anche perché il centrocampista inglese ha da sempre abituato tutti ad una buona produzione offensiva.

Rocco Reitz (Borussia Mönchengladbach) e Federico Valverde (Real Madrid) condividono il terzo posto con 27 tiri. Due centrocampisti box-to-box: per quanto riguarda Valverde, ovviamente il dato fa scalpore. Nel caso dell’uruguaiano, pesa soprattutto la distanza media delle conclusioni, perché è uno dei calciatori che calcia di più da fuori area e a volte si ritrova ad agire anche in posizione di terzino.

Jesus Rodriguez e Politano: il primato è in Serie A

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Secondo posto di questa speciale classifica per Jesus Rodriguez (Como) con 29 tiri. Si tratta di un calciatore che sta ricevendo numerosi complimenti per la qualità e per i suoi 5 assist forniti in campionato, senza però trovare la via del gol: generoso, continuo, ma ancora poco lucido negli ultimi metri. Si tratta comunque di una situazione curiosa, dato che lo spagnolo è titolare fisso in una delle squadre più offensive della Serie A, allenata da Cesc Fabregas.

In prima posizione c’è Matteo Politano (Napoli) con 31 tiri nello specchio senza segnare. Un dato che fa rumore perché Politano di solito ha sempre segnato, anche reti dalla distanza. In questa circostanza incide sicuramente una posizione in campo sempre più defilata da parte dell'ex Inter e Sassuolo. A causa dei tanti infortuni in casa Napoli, mister Antonio Conte ha spesso impiegato Politano impartendo compiti difensivi per garantire più copertura.

Nel complesso, questa classifica va letta con attenzione e senza sentenze affrettate. Il dato sui tiri nello specchio senza gol evidenzia una certa frequenza per quanto riguarda il coinvolgimento offensivo, ma non fotografa da solo l’efficacia reale di un giocatore. Ruolo, posizione media, tipo di conclusioni e sistema di gioco incidono in modo decisivo. In molti casi, più che di sprechi, si parla di momenti di stagione da interpretare, sia del singolo che della squadra. Si tratta di numeri utili per analizzare tendenze e offrire spunti.