L'epifania è la manifestazione di una divinità in forma visibile. Nella tradizione del cristianesimo occidentale essa coincide con la rivelazione di Cristo ai Re Magi. I tre reali sono accorsi dall'Oriente per portare doni e riconoscere la manifestazione della natura divina di Gesù Cristo. Per arrivare a Betlemme, essi sono stati guidati da un stella cometa e proprio il 6 gennaio sono giunti presso il bambino. Quando la Juventus gioca nel giorno dell'Epifania, non perde praticamente mai. L'ultima sconfitta è datata 2013, più di dieci anni fa, quando i bianconeri furono giustiziati da un ancora giovane e sconosciuto Mauro Icardi.
EDITORIALE
L’epifania della Juve e i tre re magi: David, Miretti e Spalletti sbancano il Sassuolo

SASSUOLO, ITALIA - 6 GENNAIO: Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, festeggia il terzo gol della sua squadra, segnato da Jonathan David durante la partita di Serie A Sassuolo-Juventus al Mapei Stadium Città del Tricolore il 6 gennaio 2026 a Sassuolo, Italia. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Il trend ha dunque visto la sua conferma anche per quest'anno. I torinesi hanno infatti portato a casa Sassuolo-Juventus con un secco 3-0, dimostrando una grande reazione dopo la delusione di Lecce. L'eco del rigore sbagliato da David si faceva ancora sentire nei vari canali social, soprattutto in relazione alla buona prestazione juventina. Tuttavia, pur essendo priva di Kelly e Conceiçao, la Juventus ha dato continuità alla scorsa partita dominand0 in lungo e in largo il povero Sassuolo (privo di Berardi), incapace di reagire e costruire qualcosa durante il match.
Le mosse vincenti di Spalletti in Sassuolo-Juventus
—Il tecnico di Certaldo ha deciso di seguire la strada tracciata dalla cometa e insistere sul 4-2-3-1. Questa volta però, ad agire sulla trequarti in posizione centrale c'era Fabio Miretti. Il 22enne aveva trovato pochissimo spazio con Tudor anche per via di vari problemi fisici. Tuttavia, da quando è arrivato Spalletti, l'ex Genoa è stato inserito stabilmente nelle rotazioni bianconere. Nella sfida coi neroverdi, Miretti ha dimostrato tutte le sue capacità, creando qualche grattacapo al mister per la formazione delle prossime partite.

Il suo ruolo è stato di difficile lettura durante tutta la sfida per la difesa del Sassuolo. Movimenti e contromovimenti hanno liberato e occupato spazi gestiti alla perfezione col compagno canadese David. Chi prendeva la palla incontro (solitamente David), offriva il campo alle spalle da riempire. Proprio la rete dell'italiano nasce da una combinazione perfetta col numero 30. Segno che le associazioni create da Spalletti cominciano ad automatizzarsi e realizzarsi con molta continuità.
Pochi o nessuno avrebbero dato ancora fiducia a Jonathan David dopo l'erroraccio dal dischetto. Eppure anche questa volta Luciano non ha sbagliato. La rete del canadese è arrivata dopo un'ottima partita fatta di raccordo e lavoro di gestione del pallone. Il gol nasce dalla cattiveria agonistica di David (e di una Juventus magistrale in fase di pressione e riaggressione, che ha impedito fin da subito al Sassuolo di costruire azioni) e del suo recupero palla su un errore di Idzes. L'istinto killer di saltare Muric e poi gli è bastato solo depositare il pallone in rete per la gioia ritrovata. Il portiere del Kosovo è stato comunque un protagonista di Sassuolo-Juventus con le sue 8 parate, nonostante l'errore sull'autogol dell'ex Muharemovic.
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