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Mario Tennis Fever su Switch 2: Nintendo è finalmente pronta per gli esports?

Vincenzo Bellino
Vincenzo Bellino Redattore 
Switch 2 e Mario Tennis Fever: Nintendo inaugura una nuova era tecnologica, puntando ad entrare nel mercato degli Esports

Con l’arrivo della Nintendo Switch 2, previsto per il 2026, e le prime fughe di notizie sul nuovo Mario Tennis Fever, il mondo del gaming è in fermento. L’ultimo capitolo della serie, Mario Tennis Aces, aveva meccaniche ultra-competitive ma un supporto online deludente, che limitava le possibilità di torneo e di scena competitiva globale. Oggi, Nintendo ha davanti a sé un’opportunità d’oro: trasformare Mario Tennis in un vero e proprio eSport “family friendly”, capace di attrarre giocatori, spettatori e sponsor internazionali.

Una nuova era tecnologica

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La Switch 2 promette di colmare il gap tecnologico che ha frenato il competitivo Nintendo. Server stabili, 120 fps e latenze ridotte saranno finalmente alla portata degli sviluppatori. Questi sono requisiti fondamentali per un gioco competitivo serio: senza di essi, anche le migliori meccaniche rischiano di rimanere solo teoria. Per Mario Tennis Fever, significa partite fluide, matchmaking rapido e tornei online senza frustrazione tecnica.

La community “grassroots” pronta a esplodere

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Da anni, esiste una scena competitiva sotterranea di Mario Tennis, con tornei organizzati da fan e contenuti condivisi su Twitch e YouTube. Se Nintendo decidesse di introdurre:

  • una modalità Ranked vera e propria,
  • supporto spettatori e replay,
  • eventi ufficiali online con classifiche globali,
  • Mario Tennis potrebbe seguire le orme di Super Smash Bros., diventando un fenomeno esport a tutti gli effetti. L’ecosistema esiste già, servono solo gli strumenti ufficiali per farlo decollare.

    Un target unico per gli sponsor

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    Mario Tennis ha il vantaggio di essere un eSport inclusivo e family friendly. Questo lo rende estremamente appetibile per sponsor “mainstream”, come Coca-Cola o Toyota, che evitano prodotti violenti o controversi. Un torneo di Mario Tennis potrebbe unire bambini, adolescenti e adulti in un’esperienza competitiva sana, spettacolare e altamente sponsorizzabile.

    Mario Tennis Fever: cosa ci aspetta

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    Anche se i dettagli ufficiali sono ancora top secret, dai leak emerge un titolo con meccaniche di gioco evolute, più rapide e strategiche rispetto ad Aces, personaggi classici e nuove aggiunte con abilità uniche, modalità multiplayer online stabile e potenzialmente con supporto agli spettatori, e eventi integrati con ranking globali pensati per tornei competitivi. Il gioco potrebbe segnare la svolta storica di Nintendo negli eSports, offrendo finalmente una piattaforma solida per competizioni internazionali.

    Nintendo e gli Esports: perché è il momento giusto

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    Con la Switch 2 e Mario Tennis Fever, Nintendo ha finalmente tutti gli strumenti tecnologici per entrare seriamente nel mondo degli eSports. Il gioco potrebbe diventare un titolo di riferimento, capace di attrarre giocatori casual e professionisti, spettatori su Twitch e YouTube, tornei ufficiali locali e globali, e sponsorizzazioni mainstream.

    La combinazione tra competitività, accessibilità e appeal familiare rende Mario Tennis un fenomeno ideale per creare una scena competitiva vibrante e duratura, offrendo al contempo opportunità di visibilità e partnership strategiche senza precedenti. Con il giusto supporto tecnico e strategico, un’iconica serie “family friendly” potrebbe finalmente entrare nel giro dei tornei professionistici, segnando una vera svolta per Nintendo negli eSports.