Cinegol, Bayern Monaco-PSG come Batman e Joker in "The Dark Knight" di Cristopher Nolan
A volte il calcio smette di essere solo calcio: Diventa racconto, tensione, qualcosa che somiglia molto di più ad un film che ad uno sport. Bayern Monaco-PSG, atto II, rientra a pieno titolo in questa categoria. Da un lato il Bayern Monaco: struttura, organizzazione e strategia. Dall'altra il Paris Saint Germain, figlia di spese folli e dell'imprevedibilità di talenti quali Kvaratskhelia e Dembelè. Due identità e filosofie molto diverse, quasi opposte all'apparenza. Se ci fermiamo a guardarle da vicino, il richiamo a Batman e Joker è immediato. Perché in questa sfida, come nel film "The Dark Knight" di Cristopher Nolan, l'ordine e il caos non sono mai davvero separati. Si rincorrono, si contaminano, uno non riesce a fare a meno dell'altro. Alla fine, è difficile distinguere uno dall'altro.
Bayern Monaco, il cavaliere oscuro
La somiglianza tra Bayern Monaco e Bruce Wayne è lampante. Soldi, struttura, responsabilità. L'uomo che di notte si traveste da pipistrello per liberare le strade di Gotham City, la squadra che in Germania domina in lungo e in largo, e nelle notti di Champions League si traveste da supereroe. Il Bayern Monaco è la squadra per eccellenza, ha una struttura societaria solidissima, riesce ogni anno a competere per tutti i trofei, trova sempre una soluzione ai suoi problemi.Ma come Batman ha bisogno di liberarsi dei dogmi mentali di Bruce Wayne per liberare il massimo del suo potenziale, il Bayern Monaco per fare il salto di qualità negli ultimi anni ha dovuto superare alcuni preconcetti tutti tedeschi per rimanere al top del calcio mondiale. Innanzitutto ha scelto per la panchina Vincent Kompany, un allenatore giovane, fresco, e con un curriculum - si pensava - non all'altezza. Affidarsi ad un uomo (fresco) di campo ha portato una ventata di novità e idee dalle parti di Monaco.
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Il Paris Saint Germain: la follia al servizio del calcio
La nemesi di Batman è Joker, tanto quanto la nemesi dell'organizzazione societaria del Bayern Monaco è la gestione folle del Paris Saint Germain. Da quando Al Khelaifi è arrivato a Parigi, il suo obiettivo è stato uno e uno solo: portare la squadra della capitale francese sul tetto del mondo, no matter what. I primi anni di presidenza sono figli di questo modo di pensare: allenatori migliori del mondo, calciatori migliori del mondo, stipendi monstre. Una vera e propria scheggia impazzita che si è presentata nel mondo del calcio e ne ha cambiato gli equilibri, tanto in campo quanto nelle questioni economiche.
Come Joker. Nel film di Cristopher Nolan la rappresentazione del suo personaggio è perfetta: un uomo con in testa un piano, sconvolgere il mondo in cui vive e ribaltarne l'ordine sociale, no matter what. Ma anche le menti più folli prima o poi si rendono capiscono che senza organizzazione non si va lontano. Nella scena d'apertura del film, riusciamo a vedere come il Joker abbia attuato un piano perfetto per rapinare una banca. Tutti i personaggi sono al posto giusto al momento giusto, ogni cosa accade con una precisione temporale pazzesca. Joker riesce nella sua rapina, e scappa via con la testa che prende aria fuori dal finestrino di un autobus scolastico, felice di essere riuscito nel suo piano.
Così come ad un certo punto Al Khelaifi ha capito che per riuscire nel suo piano di sovvertire l'ordine calcistico europeo (e mondiale), aveva bisogno di un braccio destro, una figura che arrivasse a mettere un po' d'ordine tra le fila dei parigini. Non più Messi, Neymar o Mbappè. Le chiavi dell'autobus del Paris Saint Germain sono state affidate a Luis Enrique. E lo spagnolo non ha tradito le aspettative. Ha chiesto Kvaratskhelia al suo presidente, ha fatto rinascere Dembelè, ha fatto del centrocampo il reparto più importante della squadra. Non più solo figurine, il Paris Saint Germain è riuscito a diventare finalmente una squadra.
Bayern Monaco-PSG, atto II
Mercoledì le due squadre si sfideranno nel secondo atto di questa sfida epica. Una finale anticipata, come ci piace tanto dire. Ma poche partite sono state nella storia davvero una finale anticipata tanto quanto questa. All'andata i colpi di scena non sono mancati, tanto quanto le prestazioni da Oscar (vedi Kvaratskhelia e Luis Diaz). E siamo certi che il ritorno non mancherà di riservarci sorprese. Nel film Batman ne esce vincitore, ma consapevole che una parte di Joker resterà sempre dentro di lui ("Tu, tu mi completi!"). A prescindere da come finirà la gara, e da chi andrà in finale, siamo certi che il PSG e il Bayern Monaco ci regaleranno un finale degno del miglior Cristopher Nolan.© RIPRODUZIONE RISERVATA