- Notizie Calcio
- Calcio Italiano
- Calcio Estero
- Calciomercato
- Streaming
- eSports
- DDD X EVENTS
- Redazione
Sacramento Kings-Rockets si sfidano al Golden 1 Center, con palla a due fissata alle ore 04.00 del 13 gennaio 2026. I padroni di casa arrivano in un momento estremamente complicato, ultimi nella Western Conference con un record di 8-30 e reduci da sette sconfitte consecutive, tra cui un pesante ko per 137-103 contro Golden State. La squadra fatica sia in attacco che in difesa, risultando ultima per net rating e offensive rating.
Hai tre possibilità per seguire Kings-Rockets:
Kings-Rockets sarà disponibile in live streaming per gli utenti con account attivo su Sisal, Goldbet e Lottomatica. Dopo l’iscrizione e un deposito iniziale di almeno 10 euro, la gara apparirà nel palinsesto degli eventi in diretta. Lo streaming potrà essere seguito da qualsiasi dispositivo, senza passaggi tecnici complessi. Durante la partita saranno presenti statistiche in tempo reale e aggiornamenti continui sull’andamento del match.
Clicca sull’immagine qui sotto per accedere al palinsesto live e scoprire tutti gli eventi di Sisal
Clicca sull’immagine qui sotto per accedere al palinsesto live e scoprire tutti gli eventi di Goldbet
Clicca sull’immagine qui sotto per accedere al palinsesto live e scoprire tutti gli eventi di Lottomatica
Il momento dei Sacramento Kings è probabilmente uno dei più difficili dell’intera stagione NBA. La squadra è sprofondata all’ultimo posto della Western Conference con un record impietoso di 8 vittorie e 30 sconfitte, numeri che raccontano meglio di qualsiasi parola una crisi profonda sia tecnica che mentale. I Kings arrivano a questa sfida dopo sette sconfitte consecutive e otto nelle ultime dieci partite, un filotto negativo che ha minato la fiducia del gruppo. L’ultima batosta, il pesantissimo 137-103 subito contro Golden State, ha certificato tutte le difficoltà di una squadra incapace di reagire nei momenti complicati. In casa il rendimento è tutt’altro che confortante, con appena cinque vittorie su diciotto partite disputate, segno che nemmeno il fattore campo riesce a dare quella spinta emotiva che servirebbe per invertire la rotta.
Situazione completamente diversa per gli Houston Rockets, che stanno vivendo una stagione decisamente positiva. Il sesto posto a Ovest con un record di 22-13 testimonia la crescita di una squadra solida, organizzata e competitiva. Nonostante le due sconfitte consecutive arrivate recentemente, i Rockets restano una delle formazioni più affidabili del campionato, con numeri eccellenti sia in attacco che in difesa. Il sistema di gioco funziona, la chimica di squadra è evidente e la leadership di Kevin Durant sta facendo la differenza nei momenti chiave delle partite. Houston arriva sì da un periodo leggermente in calo, ma il loro rendimento complessivo resta di altissimo livello, soprattutto se confrontato con quello dei Kings. Anche lontano da casa i Rockets mantengono un’ottima intensità e sanno gestire i momenti caldi delle gare con grande maturità.
I Sacramento Kings arrivano a questa partita con le rotazioni ridotte all’osso e saranno costretti ad adattarsi. In cabina di regia è praticamente certo l’utilizzo di Russell Westbrook, chiamato a dare ritmo e leadership a una squadra in difficoltà. Accanto a lui agirà Zach LaVine, principale opzione offensiva, che dovrà caricarsi sulle spalle il peso dell’attacco sia dal palleggio che sugli scarichi. Sugli esterni spazio a DeMar DeRozan, elemento di esperienza che può creare dal mid-range e aiutare nei momenti di blackout offensivo. Sotto canestro, vista l’assenza pesante di Sabonis, i Kings dovrebbero affidarsi a Precious Achiuwa, incaricato di portare energia, rimbalzi e protezione del ferro. A completare il quintetto potrebbe esserci un profilo giovane come Maxime Raynaud, chiamato a dare fisicità e minuti di qualità in una rotazione molto corta.
Sul fronte Houston Rockets, la situazione è decisamente più solida. Il punto di riferimento sarà ovviamente Kevin Durant, leader tecnico e mentale della squadra, pronto a colpire da ogni zona del campo. Al suo fianco agirà Amen Thompson, giocatore completo capace di difendere, correre il campo e attaccare il ferro in transizione. Nel ruolo di guardia potrebbe partire Jabari Smith Jr., utilizzato per aprire il campo con il tiro e dare fisicità sugli esterni. In regia spazio a un play di contenimento, utile per gestire i ritmi e lasciare libertà creativa a Durant. Sotto canestro resta il punto interrogativo legato a Alperen Sengun: se recupererà, sarà lui il centro titolare, fondamentale per gioco in post e letture offensive.
© RIPRODUZIONE RISERVATA