Niente Black Lives Matter: 8 rugbysti sudafricani rimangono in piedi, tuoni e fulmini del ministro dello Sport

Otto giocatori di rugby sudafricani hanno causato polemiche rifiutandosi di mostrare sostegno al movimento anti-razzismo Black Lives Matter in vista di una partita della Premiership inglese. Quando gli Harlequins hanno affrontato Sale Sharks,11 giocatori del club con sede a Greater Manchester sono rimasti in piedi, otto dei quali erano sudafricani.

di Redazione DDD

Otto giocatori degli Springboks, la nazionale sudafricana di rugby, sono stati accusati dal loro ministro dello Sport per non essersi inginocchiati all’inizio di una partita del campionato inglese in segno di supporto al movimento Black Lives Matter. Secondo il ministro Nathi Mthethwa, “non è tollerabile che qualcuno mostri comportamenti e atteggiamenti razzisti”.

Sotto accusa sono finiti i campioni del mondo Faf de Klerk e Lood de Jager‚ i gemelli Jean-Luc e Daniel du Preez e il loro fratello maggiore Robert‚ Akker van der Merwe‚ Coenie Oosthuizen e Jono Ross. Tutti giocano negli Sale Sharks, e il fatto è avvenuto sabato prima della gara contro gli Harlequins.

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