Australia, a porte chiuse ma il calcio va avanti: campionati sospesi, i precedenti di Jugoslavia ’99 e Cile 2019

Australia, a porte chiuse ma il calcio va avanti: campionati sospesi, i precedenti di Jugoslavia ’99 e Cile 2019

Primi casi di Covid-19, ma l’Australia tira dritto

di Redazione DDD

A oggi c’è un solo precedente europeo, quello relativo al 1999 con il campionato della Jugoslavia sospeso a seguito dei bombardamenti aerei sulla NATO a marzo. All’epoca si decise di considerare campione il Partizan, al momento della sospensione al comando. Erano passate 24 giornate e dovevano esserne giocate altre 10.

Più recentemente, in Sudamerica, è stato assegnato un titolo prima della fine del campionato, sospeso per situazioni di forza di causa maggiore: In Cile il campionato 2019 è stato assegnato all’Universidad Catolica nonostante rimanessero ancora sei partite da disputare. Questo a seguito della sospensione del torneo per le proteste nel Paese partite a ottobre 2019.

Intanto, nonostante alcuni casi di Covid-19 all’interno del paese, l’Australia non ferma il calcio. Proprio così, il calcio in Australia continuerà nonostante i timori per la diffusione del Coronavirus, ma il resto della stagione A-League e la finale di W-League del prossimo weekend si giocheranno a porte chiuse. La federazione del rugby australiano si è impegnata a sua volta a procedere con la stagione come previsto per il secondo turno di questa settimana, ma anche  in questo caso in stadi vuoti, mentre i giocatori del football australiano vogliono incontrarsi con il loro sindacato per trasmettere le loro idee sull’inizio della stagione giovedì sera.

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