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AZ Alkmaar, Ruud Krol: “Stengs e Boadu non ancora pronti per l’Italia – Ibra? Vuol vincere anche in allenamento…”

RADES, TUNISIA - OCTOBER 13:  Ruud Krol of Tunisia looks on during the FIFA 2014 World Cup qualifier at the Stade Olympique de Radès on October 13, 2013 in Rades, Tunisia.  (Photo by Jamie McDonald/Getty Images)

Opinioni e ritratti da parte del grande olandese Ruud Krol

Redazione DDD

In esclusiva a Taca La Marca è intervenuto l'ex difensore di Napoli e Ajax, Ruud Krol. Con la leggenda del calcio olandese ed internazionale ci siamo soffermati su tanti aspetti del calcio attuale e non solo. Ecco quanto emerso. AZ Alkmaar, i suoi talenti e De Ligt - "Il problema dell'AZ è che hanno messo fuori il loro coach subito dopo la partita con il Napoli. Lui aveva parlato con un'altra squadra e voleva andarsene e dopo di ciò la squadra non è stata più in equilibrio come prima, hanno perso due gare in campionato e la qualificazione ai sedicesimi di Europa League, il che ha costato molti soldi per il club. Hanno sicuramente tanti giovani ai quali fare attenzione come Stengs, Boadu, sono giovani per il futuro ma non per il calcio italiano attuale di adesso. Sono molto giovani, devono fare esperienza internazionale e poi possono partire. Ci sono tanti giocatori oggi che partono troppo presto, spinti dalla motivazione economica. È importante, ma solo se sei maturo ed hai la mentalità giusta. Si è visto anche in De Ligt, che i primi 3-4 mesi ha avuto problemi ma poi ha trovato la sua forma, ha avuto poi un infortunio ma questo può succedere a tutti".

Ruud Krol Credit: Gary M. Prior/ALLSPORT

Ruud Krol Credit: Gary M. Prior/ALLSPORT

Un pensiero per Maradona e Rossi - "Diego a Napoli ha fatto cose molto belle: ha vinto due scudetti, una coppa europea, sicuramente è giusto che Napoli e il sindaco abbiano fatto queste cose per lui (intitolazione stadio ndr). Diego resta sempre un grande giocatore per tutto il mondo, siamo stati tutti tristi così come lo siamo ora per Paolo Rossi, che ci ha lasciati troppo presto. Questo periodo è veramente triste, anche lui era un grande giocatore". Cruyff e Maradona: "Molto difficile compararli, sono molto diversi. Cruyff poteva giocare in tutti i ruoli e in tutti i posti: ala destra, ala sinistra, centrocampo, lui è stato un calciatore completo, poteva fare perfino il portiere perché stava bene anche lì. Anche lui era un grande giocatore di livello mondiale. Maradona e Cruyff due grandi, così come oggi ci sono Messi, Ronaldo, Ibrahimovic, quest'ultimo per i giovani è molto importante".

Ajax - "Tutti gli anni si dicono sempre le stesse cose. Loro secondo me sono troppo "naif", hanno sbagliato la prima partita con l'Atalanta, bisogna essere più disciplinati, difendere il 2-0 e fare gol se si gioca per il 3-0 perché è importante. Il gioco di posizione  serve per lo stile e per creare le occasioni ma contro l'Atalanta l'Ajax non ne ha avute tante". Ibrahimovic da giovane - "Un fenomeno innanzitutto per la sua mentalità, vuole sempre vincere, anche nelle partite di allenamento, a 39 anni. Ci sono giocatori di grande talento che a 33-34 anni smettono. Lui è un grande talento e in più gli piace il calcio e vuole dimostrare che a 39 anni vuole sempre giocare. Questa mentalità è sempre stata il suo forte". Depay al Milan - "Un giocatore molto divertente, dipende da ciò che si vuole da lui, se si vuole che faccia tante cose. Può giocare con Ibrahimovic? Sì e sarebbe un buon trasferimento, se possono farlo (Il Milan ndr)... visto che ci sono tante squadre su di lui."

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