La Seleòao è ferma, ma il Commissario tecnico del Brasile va a ruota libera
Il PSG arriva a Madrid e Neymar viene accolto con un "Vattene al Barça"!
Oggi il Brasile avrebbe dovuto giocare conto il Perù un match delle eliminatorie mondiali del Sudamerica, invece anche la Selecao, come praticamente tutto il calcio, si è dovuta fermare. Ma la rivista 'France Football' rende comunque omaggio ai cinque volte campioni del mondo pubblicando un'intervista al ct Tite, precisando di averla realizzata durante un viaggio del tecnico a Parigi, poco prima che cominciasse il 'lockdown' che ha bloccato prima l'Europa e ora il mondo. "Neymar è essenziale in una squadra, ma non indspensabile - dice Tite, che senza O Ney ha vinto l'ultima Coppa America -. Ad ogni nostra partita mi chiedo come fare per tirare fuori il meglio da lui e come costruirgli intorno la squadra. La posizione in cui, secondo me, rende meglio sia a livello che di club che in nazionale è quella che occupava in modo stabile quando giocava nel Barcellona, ovvero da esterno offensivo che parte da sinistra e stringe verso il centro". "Da lì dialoga bene con i centrocampisti - spiega Tite - e utilizza al meglio la propria percezione del gioco e la rapidità dei riflessi e di esecuzione".
Secondo Tite "il livello di gioco che ha raggiunto in certi momenti è quello di Messi e Cristiano Ronaldo, e non ho mai visto Hazard, Griezmann e Pogba raggiungere certi livelli"."Ma il Neymar di cui parlo - ha concluso - è quello in piena salute fisica e mentale. Comunque vincere la Coppa senza di lui e resistere a certe pressioni ha fatto prendere coscienza al gruppo del nostro valore".
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