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Cagliari, Dario Silva: “Walter Zenga? Presto per giudicare. E su Trapattoni…”

ULSAN, SOUTH KOREA - JUNE 01:  WM 2002 in JAPAN und KOREA, Ulsan; GRUPPE A/URUGUAY - DAENEMARK (URU - DEN) 1:2; Dario SILVA/URU  (Photo by Henri Szwarc/Bongarts/Getty Images)

Dario Silva ha raccontato la sua esperienza nel calcio italiano con la maglia del Cagliari. Dopo aver parlato della difficile situazione legata all'emergenza Coronavirus, l'ex calciatore uruguaiano ha analizzato la stagione disputata fin qui dagli...

Redazione DDD

L’ex calciatore, tra le altre, di Cagliari e Siviglia, Dario Silva, è intervenuto a FootballNews24 per trattare dell’emergenza Coronavirus, commentando inoltre la stagione degli isolani: dal sogno Europa League all’esonero di Maran, passando per il futuro di Nainggolan e l’andamento di Nandez. Silva, infine, ha ricordato lo straordinario rapporto con Giovanni Trapattoni.

Vista l’emergenza Coronavirus, è corretto proseguire il campionato? “Secondo me no, non è giusto. Avrebbero dovuto chiudere tutti i campionati senza decretare vincitori, ripartendo da zero il prossimo anno. Stiamo parlando di un argomento serio, del quale nessuno ci ha capito qualcosa: questo virus può portare anche alla morte e credo che vivere sia più bello. Se si dovesse continuare sarebbe una scelta sbagliata.” Quindi andrebbe annullato tutto?" “Sì, bisogna ripartire da zero: è la vita. Dispiace anche a me, il calcio è uno sport bellissimo che piace a tutti, però che senso avrebbe continuare senza pubblico, ad esempio?”. Andrebbero annullate anche le competizioni europee? “Sì, tutto proprio! Stiamo parlando di rischiare la vita, non c’entra nulla il calcio. Se fossi ancora calciatore mi rifiuterei di entrare in campo in queste condizioni. Per tornare a giocare servono la massima sicurezza e la massima tranquillità. I calciatori vogliono continuare? Per quale motivo? Cosa voglio dimostrare? Non è che tra due giorni passa tutto, anzi.”

Dopo il via libera agli allenamenti individuali, sei componenti della Fiorentina e tre della Sampdoria sono risultati positivi al Coronavirus. “Infatti! E’ quello che dico, anche qui in Spagna ci sono diverse squadre con molti giocatori positivi, alcune ne hanno addirittura dieci! E’ un casino che durerà ancora per qualche mese.” Come valutare le continue dichiarazioni del Presidente della Lazio Claudio Lotito che, nel corso di questa sosta forzata, ha più di tutti spinto per tornare a giocare? “Ma può tranquillamente lamentarsi, però in questo caso tutti stanno perdendo qualcosa, questo virus non ha colpito solo il mondo del calcio. C’è sempre qualcuno che deve parlare per farsi vedere.”

Parlando invece, per quanto possibile, di calcio, come ha visto Dario Silva la stagione del Cagliari? “Inizialmente eravamo tutti felicissimi, la squadra stava andando davvero bene riuscendo a portare a casa risultati incredibili, successivamente c’è stato un grande calo e Maran è stato esonerato. Per giudicare Zenga è ancora troppo presto, spero che quanto fatto da portiere nel corso della sua carriera riesca a farlo anche da allenatore per noi cagliaritani, farebbe molto piacere.” L’esonero di Maran? “Non saprei, quando una squadra non riesce a conquistare punti a pagare è sempre l’allenatore. Aveva promesso di arrivare in Europa League, i risultati sono importanti e, purtroppo, alcune partite incredibili hanno allontanato il Cagliari dalla posizione che occupava.”

Zenga è l’uomo giusto? “Non saprei, ci sono tanti grandi ex calciatori che come allenatori non hanno fatto bene, come Maradona ad esempio. Mi auguro che Zenga possa conquistare grandi traguardi, sarebbe una gioia per tutti i tifosi. Vogliamo che il Cagliari stia più in alto possibile.”

Come valutare la stagione di Nandez? “E’ un giocatore molto maturo, ora deve capire com’è il calcio italiano, che è differente da quello sudamericano. E’ presto per dare un giudizio, sicuramente è un grande giocatore che, tra l’altro, è titolare anche in Nazionale. Tutto quello che fa lo riesce a fare ottimamente.” Restando a centrocampo, crede che il Cagliari debba riscattare Nainggolan? “Nainggolan è un giocatore molto importante con tanta qualità. E’ un uomo di calcio, capisce ogni cosa che gli viene chiesta e ha la mentalità giusta. Quando è arrivato a Cagliari ero molto felice, è stato un grande acquisto, mi fa davvero piacere vederlo giocare.” Cosa ricorda Dario Silva della sua esperienza in Sardegna? “L’esperienza più emozionante che ho vissuto con questa maglia, e che ancora oggi ricordo con molta gioia, è stata la promozione in Serie A. E’ stato il momento più importante.”

Qual è l’allenatore con cui si è trovato meglio? “Trapattoni, tutta la vita Trapattoni, grazie a lui sono diventato un bravo giocatore. Di lui ricordo tutto, mi diceva sempre: “Io ti farò diventare un grande giocatore” e per merito suo e dei suoi allenamenti in cui sapeva dare perfette indicazioni sono cresciuto molto. Sapeva molto di calcio, sono davvero contento di averlo avuto.” Ha vestito anche la maglia del Siviglia. La squadra spagnola, ad oggi, nel caso in cui dovessero riprendere le competizioni Europee, affronterà la Roma in Europa League. Come vede questa sfida? Qual è la favorita? “Il Siviglia ha dei calciatori micidiali, credo che siano molto preparati per affrontare al meglio la sfida di Europa League. Saranno due partite difficili ma hanno la giusta mentalità, sono sicuro farà bene. La favorita? Senza dubbio Siviglia, quando giocano in casa sono troppo forti.”

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