Festa Tishreen: la città di Latakia conquista il campionato, è il suo momento dopo il predominio delle città di Homs e Aleppo e della capitale Damasco
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La Syrian Premier League è ripartita: dopo 11 anni il titolo è andato lontano da Damasco, grazie alla vittoria del Tishreen SC. Il campionato nazionale siriano era stato sospeso ad inizio marzo, ma nel nord della Siria, si è continuato a giocare a calcio in tornei cittadini e regionali. Dallo scorso 29 maggio è poi ripresa la Syrian Premier League, che si concluderà a metà luglio, mentre a fine mese dovrebbe ripartire anche la Syrian Football Cup, la coppa nazionale, che è ancora nella fase iniziale.
Il panorama del calcio siriano, come racconta allasianfootball.com, è molto cambiato nei quasi 10 anni di guerra civile che hanno messo in difficoltà l’Al-Karamah, squadra della città di Homs, e l’Al-Ittihad, club principale di Aleppo, che erano le due società al vertice del calcio siriano. Poi sono arrivate al vertice le squadre di Damasco, ma adesso la situazione è ancora cambiata. Da qualche anno si è affacciato ai vertici della classifica il Tishreen SC, club della città costiera di Latakia, che in questi anni sta vedendo crescere con costanza la sua popolazione, soprattutto a causa dell’arrivo di rifugiati provenienti dalle zone occupate dai ribelli. Dopo aver sfiorato il titolo nel 2016 e nel 2019 (arrivando ad una sola lunghezza dalla vetta), quest’anno Le aquile della costa hanno conquistato la certezza artimetica del titolo siriano.
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