derbyderbyderby calcio estero Clamoroso a Marsiglia, De Zerbi a rischio esonero dopo l’eliminazione dalla Champions League
MARSIGLIA

Clamoroso a Marsiglia, De Zerbi a rischio esonero dopo l’eliminazione dalla Champions League

Samuele Dello Monaco
Samuele Dello Monaco
Per De Zerbi, osannato fino a pochi mesi fa per il suo calcio visionario, questa eliminazione rappresenta una macchia indelebile e, molto probabilmente, il capolinea della sua avventura al Vélodrome
00:38 min

L'avventura di Roberto De Zerbi sulla panchina dell'Olympique Marsiglia potrebbe aver raggiunto il suo epilogo più drammatico e doloroso. Nelle ultime ore, quello che sembrava un solido progetto tecnico si è sgretolato sotto il peso di un'eliminazione europea che definire "beffarda" sarebbe riduttivo. La notizia che scuote la Francia è un segnale inequivocabile di rottura: questa mattina la squadra ha ripreso gli allenamenti, ma De Zerbi non era presente sul campo.

Mentre i giocatori si radunavano presso il centro sportivo di Clairefontaine per preparare la delicata sfida di campionato contro il Paris FC, risalta l'assenza di Roberto De Zerbi in campo. Non si è trattato di un permesso concordato, bensì di una scelta societaria che sa di sentenza: De Zerbi sarebbe stato convocato d'urgenza dai vertici del club, in particolare dal presidente Pablo Longoria e dal consigliere Mehdi Benatia, per un vertice di crisi che potrebbe sancire l'esonero immediato.

La notte della vergogna: da Bruges a Lisbona

—  

A scatenare il terremoto è stata una delle notti più surreali della storia recente dell'OM. La sconfitta per 3-0 subita contro il Club Brugge è stata pesante, ma a rendere la ferita mortale è stata la contemporanea, incredibile rimonta del Benfica contro il Real Madrid. Il destino di De Zerbi è stato segnato a 2.000 chilometri di distanza, precisamente al 98º minuto della sfida di Lisbona, quando il portiere del Benfica, Anatolij Trubin, salito in area per l'ultimo disperato assalto, ha trovato il gol che ha condannato i francesi per la differenza reti. Un finale da film horror per i tifosi marsigliesi, che ha trasformato una qualificazione possibile in un incubo sportivo.

De Zerbi, le lacrime e le scuse

—  

Nel post-partita, De Zerbi è apparso distrutto. Lontano dalla solita verve combattiva, il tecnico italiano si è presentato ai microfoni visibilmente scosso, arrivando quasi alle lacrime: "È una vergogna, alzo le mani e chiedo scusa. Non so nemmeno cosa fare adesso, è un momento durissimo. L'unico responsabile sono io." Parole che suonavano già come un addio. La dirigenza, che aveva investito pesantemente in estate per garantire all'ex tecnico del Brighton una rosa competitiva, considera l'uscita dall'Europa un fallimento inaccettabile.

L'assenza all'allenamento odierno è il tassello che mancava per completare il quadro: il rapporto di fiducia sembra essersi spezzato irreparabilmente.

Cosa succede ora a Marsiglia?

—  

Il Marsiglia si trova ora nel caos più totale, con una tifoseria inferocita e una squadra che si allena senza guida tecnica a pochi giorni da un delicatissimo match di campionato. Se l'esonero dovesse essere ufficializzato nelle prossime ore, il club dovrà trovare un traghettatore in tempi record per evitare che la stagione imploda completamente. Per De Zerbi, osannato fino a pochi mesi fa per il suo calcio visionario, questa eliminazione rappresenta una macchia indelebile e, forse, il capolinea della sua avventura al Vélodrome.