Ronaldo domina sempre: la finale della Champions League araba se l'aggiudica l'Al Nassr del portoghese, nonostante l'inferiorità numerica fino al 120'. Doppietta e uscita a pochi minuti dal termine per un problemino ma CR7 può festeggiare.
Al Hilal e Al Nassr in campo nella finale della Champions League araba al Prince Sultan Abdul Aziz Stadium di Abha: una finale di lusso. A scendere in campo sono state due squadre fenomenali. Milinkovic-Savic e Koulibaly da una parte, Cristiano Ronaldo, Mané e Brozovic dall'altra. Campioni veri a contendersi la finale della Arab Cup. A vincere, però, è sempre lui (il fenomeno portoghese).
Grande rivalità
“Se sei di Riyad e tifi Al-Nassr sei stato sfortunato nella vita”. A pensarla così sono tutti coloro che hanno due soli colori in testa: il bianco e il blu dell’Al-Hilal.
Un grande match fra le due squadre saudite più attive sul mercato. E' stata molto intensa soprattutto la ripresa: vantaggio Al Hilal con il brasiliano Michael e pareggio Al Nassr con Cristiano Ronaldo, quando la sua squadra era già rimasta in dieci. Poi altri due rossi: uno alla panchina dell'Al Hilal e uno a Al-Boushail N., tra i sostituti dell'Al Nassr. L' inferiorità numerica non blocca CR7 che si vede annullare un gol dal Var e ne sfiora un altro quasi sulla linea di porta. Poi al minuto 98 ancora CR7: doppietta, in dieci contro undici! Altra espulsione non dal campo per la squadra di Ronaldo che batte Milinkovic-Savic e Malcom e si aggiudica la Champions League araba. Infortunio finale al ginocchio per il portoghese che esce nei minuti finali: potrà festeggiare sperando che l'infortunio non sia serio.
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