Derby dei petardi a Bucarest: i tifosi Dinamo colpiscono anche l’arbitro, gara sospesa

Derby dei petardi a Bucarest: i tifosi Dinamo colpiscono anche l’arbitro, gara sospesa

Tumulti a Bucarest in Steaua-Dinamo 1-1

di Redazione DDD

All’Arena Nationala di Bucarest, lo stadio in cui giocano entrambe le squadre cittadine, è andato in scena il derby eterno (rumeno: Eternul derby), noto anche come marele derby (grande derby), comunque derby di Bucarest, fra Steaua Bucarest e Dinamo Bucarest. La Dinamo è passata in vantaggio dopo 9 minuti con Ciobotariu, mentre Coman ha pareggiato per la Steaua al 28esimo. La Dinamo rilanciata dal nuovo tecnico ceco Dusan Uhrin non ha potuto schierare per infortunio Diego Fabbrini, l’ex attaccante di Siena, Empoli e Spezia in forza alla squadra di Bucarest.

Quattro minuto dopo, al 32esimo minuto, sull’1-1, l’arbitro Istvan Kovacs ha interrotto la partita perché i tifosi della Dinamo hanno fatto esplodere in petardi in direzione di Florinel Coman (autore del gol Steaua), che doveva battere un calcio d’angolo. Anche l’arbitro è stato colpito da jun oggetto, secondo Digi Sport. Secondo Fanatik, la galleria della Dinamo ha cantato “Zingari! Zingari!” Entrambe le squadre sono entrate nello spogliatoio e il gioco è stato ripreso dopo quasi 10 minuti. Risultato finale del derby 1-1, ma che fatica e che tumulti…

Il commento dei media romeni è stato: “Bene, fratelli, se è così che si presenta una partita tra il 9 ° e il 10 ° posto, allora com’è tra i primi due posti?” . Domanda legittima, visto che ci sono stati anche scontri fra tifosi. Al derby hanno assistito 30.000 persone sugli spalti, ma altre centinaia di migliaia hanno seguito la sfida in TV. Non uno spettacolo edificante per il calcio romeno.

E pensare che in occasione di questo derby è stato lanciato lanciato l’inno ufficiale del massimo campionato nazionale, la Liga 1, un inno intitolato “Romania, ti amo!”, composto ed eseguito da Stefan Stan. La partita è iniziata in un contesto triste per i giocatori della Dinamo. Il 5 ottobre, ricorreva il 19esimo anniversario dell’improvvisa scomparsa di Cătălin Hîldan,  ex capitano della squadra. Così, la curva rossa e bianca ha realizzato una coreografia per onorare il ricordo di quello che i sostenitori hanno soprannominato “L’unico capitano”.

 

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