Rangers, Dessers rialza la testa in vista del derby col Celtic, dopo le 5 reti dell'eliminazione di Eindhoven contro il Psv: "La stagione non finisce con l'uscita dalla Champions League. Ora andiamo in Europa League e i Rangers hanno ottimi ricordi".
Proprio nel derby di domenica alle 13.00, i Rangers cercheranno di scrollarsi di dosso la loro disastrosa uscita dalla Champions League: è stato brutale il 5-1 di mercoledì sera al Philips Stadion.
I Rangers non possono permettersi di restare sul colpo
I riflettori saranno nuovamente puntati su di loro domenica, con il Celtic atteso a Ibrox per la prima gara dell'Old Firm della stagione. È uno scontro che potrebbe avere conseguenze significative per Beale e la sua posizione agli occhi della mortificata base di tifosi che ha già messo alla prova la propria fede con la sconfitta nella prima giornata di Premiership dei Light Blues a Kilmarnock.
Cyriel Dessers, il nazionale belga ex Cremonese, lancia la sfida: “Nel calcio a volte è così, la tristezza e la felicità possono essere molto vicine. Speriamo di essere dalla parte buona domenica. Naturalmente siamo degli sportivi quindi questa è una sconfitta davvero dura, perché lavori per un obiettivo e uno dei nostri obiettivi era raggiungere la Champions League.Prenderemo gli aspetti positivi della partita di mercoledì. Forse non sarà facile, ma prenderemo gli aspetti positivi e cercheremo di migliorare quelli negativi e domenica saremo pronti, ne sono sicuro al 100%”.
Dessers è in Scozia da appena un mese, ma l'importanza di battere un colpo contro la squadra di Brendan Rodgers è stata resa forte e chiara fin dall'inizio: “Lo senti dal primo giorno in cui arrivi a Glasgow. Si parla molto di questo derby ovviamente. È una partita importante e non possiamo lasciare che il risultato di giovedì ci entri in testa. Avremo bisogno di una prestazione forte, ma penso che saremo pronti”.
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