TANTE QUESTIONI APERTE...

Fiorentina, Stovini “stana” Milenkovic: “Perchè bene nella Serbia e non in viola?”

Fiorentina, Stovini “stana” Milenkovic: “Perchè bene nella Serbia e non in viola?” - immagine 1
A Empoli, Roberto D’Aversa grande favorito per la panchina: “Il suo esonero a Lecce è stato un peccato. Penso possa essere una buona scelta per l’Empoli, è preparato e può far bene in un contesto come quello empolese”, ha chiosato Stovini.
Redazione Derby Derby Derby

Lorenzo Stovini, ex calciatore di Empoli, Lecce (tra le altre) e grande tifoso della Fiorentin; l’ex difensore ha trattato diversi temi a sfondo viola, tra la contestazione dei tifosi per le tre finali perse nelle ultime stagioni e un mercato ambizioso, che dovrà consegnare a Raffaele Palladino il nuovo centravanti da 20 gol che, sulla sponda dell’Arno, manca da quando Vlahovic ha lasciato la viola.

Europacalcio.it, Calcio Time con Stovini: viola e molto altro

“La Fiorentina deve assolutamente trovare qualcuno che segni e che concretizzi il gioco della squadra. Da questo punto di vista, non è detto che Palladino possa da subito mostrare un gioco collettivo e spettacolare, anche perché a Monza è stato coadiuvato da una figura quale Adriano Galliani, non una qualunque. Per quanto riguarda qualche nome nello specifico, quello di Sorloth potrebbe rappresentare una soluzione più funzionale perfino di Retegui: quest’ultimo è un ottimo attaccante, ma l’esperienza e la fisicità del norvegese farebbero bene al reparto offensivo. Ci sono diverse questioni da dover affrontare sul mercato, su tutte, quelle relative a Bonaventura e Martinez Quarta, soprattutto nella posizione che l’argentino ricoprirà con Palladino. Servirà ritrovare il vero Milenkovic, come quello visto nell’esordio all’Europeo: alla Fiorentina, per un motivo o per un altro, questo non è avvenuto”.

https://x.com/ACFFiorentinaEN/status/1797559975910551947

Stovini, in ottica Nazionale italiana, ha poi parlato della situazione relativa a Federico Chiesa, vero faro della formazione di Luciano Spalletti e imprescindibile per il nuovo corso della Juventus di Thiago Motta: “Parto dal presupposto che non mi priverei mai di Chiesa e Vlahovic, perchè sono due campioni. Si parla di Zirkzee, di alcuni trequartisti che possano sostituire l’ex Fiorentina, ma fossi in Giuntoli non venderei mai Chiesa, a maggior ragione, per le cifre che si sentono in giro, cioè 25 milioni di euro. Dovesse andare via, lo vedrei meglio alla Roma di De Rossi, piuttosto che al Napoli“.

 

tutte le notizie di