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La vittoria sul Banfield per 3-1 è stata l'ultima partita del secondo atto della storia d'amore tra Gallardo e River Plate. Il tecnico è un monumento a Buenos Aires, e ha lasciato la panchina de Los Millionarios tra lacrime e sorrisi, dato che il secondo matrimonio si è rivelato più deludente del primo.
Il Muñeco lascia il River. La sua seconda volta sulla panchina degli argentini è durata meno di due anni, visto che gli effetti del suo ritorno non sono stati quelli che tutti, tifosi in primis, si aspettavano.
Le due storie del tecnico sulla panchina della "Banda" sono agli opposti. La prima è quella che lo ha reso un idolo nella mente di tutti. Guidati da Gallardo, gli argentini hanno vissuto uno dei periodi più prolifici della loro storia. In 8 anni, hanno messo in bacheca 14 trofei, tra cui numerosi titoli di Lega e ben 2 Copa Libertadores. E il club ha voluto omaggiare il mister con una statua: nel 2023 infatti all'esterno dello stadio Monumental è comparsa una statua dell'allenatore.
Tanto era forte e vivido il ricordo dell'operato di Gallardo nella mente di tutto l'ambiente River, che il club nell'estate 2024 ha deciso di richiamarlo. Ma, come detto, le aspettative spesso non riflettono la realtà, realtà che può essere ben più deludente. Nella seconda fase Gallardo non riuscito a far rivivere le imprese del primo periodo alla propria gente, non riuscendo nemmeno a qualificarsi per la Libertadores. E da li, la decisione di dirsi addio.
Gallardo e la sua gente non potevano che salutarsi nello stadio di casa. E tutto il Monumental, a partire da tre ore prima dell'inizio del match, ha aperto le proprie porte per dare il proprio saluto al mister. "Grazie Muneco" è stata la frase più vista sugli spalti durante tutta la serata. Anche il presidente Di Carlo ha voluto ringraziarlo pubblicamente. Il tecnico ha schierato una squadra con nove calciatori del vivaio, in un gesto che assume un grande significato simbolico. La gara è terminata 3-1, con una bella vittoria per salutarsi. Il mister ha detto poche parole ma piene di amore: "Semplicemente grazie. Restituire tutto questo affetto è difficile - poi ha concluso - Non me ne vado davvero. Questo è un luogo magico: uno se ne va, ma non se ne va mai".
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