Il derby dei 70 metri di Salamanca: l’Unionistas preferisce il suo piccolo stadio al mitico Helmantico dei rivali…

Due stadi e due anime: anche a Salamanca

di Redazione DDD

Il match di Copa del Rey tra Unionistas de Salamanca e Real Madrid dello scorso mese di Gennaio 2020, valido per i sedicesimi di finale, ha finalmente fatto tornare i riflettori su una città che, dopo anni ai massimi livelli del calcio spagnolo, era caduta nel dimenticatoio. Ma Boxtobox.it si è chiesto perché una partita così importante si sia disputata sul piccolo terreno comunale adiacente al vero e proprio stadio, sulle piste di atletica, senza potersi disputare nel colosso dell’Helmántico, uno degli stadi più storici di tutto il paese? Qui vengono al pettine le contraddizioni storiche della città.

Quando c’era l’Unión Deportiva Salamanca,  il club visse un periodo idilliaco dal 1974 al 1984, con 9 partecipazioni in Primera Division ed una qualificazione alle semifinali di Copa del Rey, nel 1977. Andare a giocare all’Helmántico era un rebus per tante squadre, tanto era il fervore ed il calore che si respirava da queste parti. Dopo il 1984, la squadra rischiò però di finire nel dimenticatoio sprofondando in Segunda B, la terza divisione spagnola: ritrovò la massima serie nel 1995-96 ed ebbe ebbe un’annata straordinaria nel 1997-98: salvezza tranquilla e i fiori all’occhiello del 5-4 all’Atletico Madrid ed un 6-0 al Valencia: un catino infernale.

Ma dopo varie traversie, il 18 Giugno 2013 il club è ufficialmente fallito e due mesi dopo nasce il Salamanca CF UDS ma le cose non migliorano, anzi vanno anche peggio. Nel 2013 però, 13 giorni dopo il fallimento dell’Union Deportiva, ovvero il 26 Agosto, nacquero anche los Unionistas de Salamanca Club de Fútbol: i colori sociali sono sempre il bianco ed il nero, ma il logo diventa un bufalo stilizzato. Anche gli Unionistas disputano il campionato di Segunda B, la terza divisione, disputando i match casalinghi a 70 passi dalla struttura dei rivali, in un rapporto di astio totale tra le due compagini. Nonostante l’arrivo del Real Madrid, dopo un percorso di coppa pressoché perfetto, gli Unionistas si sono rifiutati di giocare all’Hélmantico, preferendo la loro modesta struttura al più moderno stadio degli avversari…

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