Iraq, riparte la nuova stagione: Umbro “griffa” i leoni della Mesopotamia

Ritorno di fiamma fra calcio iracheno e sponsorizzazione Umbro

di Redazione DDD

di Nicolò Pompei –

Dopo i problemi relativi alle rivolte popolari e al Covid-19, il calcio iracheno è pronto a ripartire nel segno di Umbro. Nei giorni scorsi, infatti, la federazione ha firmato un’importante accordo di sponsorizzazione, che sarà valido per la nazionale, per i campionati di prima e seconda divisione e per la rappresentativa di futsal. Quello tra Iraq e Umbro però, è un grande ritorno di fiamma. Il famoso brand inglese, effettivamente, aveva già vestito i leoni della Mesopotamia nella storica coppa d’Asia vinta nel 2007.

Sarà una stagione nuova e tutta da vivere per il paese, soprattutto per com’è finita quella precedente, anzi, per come “non” è finita. Il campionato 2019/2020 infatti, non è praticamente esistito. È da un anno che il paese vive in un contesto sociale davvero tumultuoso, sono veramente numerose e molto accese le proteste dei cittadini in tutto il territorio, contro un governo ritenuto inefficiente e corrotto. Fu proprio a causa di queste proteste (300 mila feriti e 600 morti) che nell’ottobre scorso venne sospeso il campionato, e a febbraio quando si pensava che tutto potesse ripartire, il covid-19 ha impedito la ripresa delle attività ed il campionato non è stato più disputato.

Ecco perché la nuova stagione sarà sicuramente particolare e molto intensa. Sotto l’aspetto calcistico l’Iraq sta crescendo, lo dimostrano i risultati ottenuti dalla nazionale nel girone di qualificazione ai mondiali in Qatar, in cui la squadra, guida la classifica mettendosi alle spalle nazionali del calibro di Bahrain ed Iran. Ci sono tutti i presupposti per aspettarsi grandi sorprese, e chissà, se riuscissero davvero a conquistare la qualificazione al mondiale, potrebbero rappresentare una di quelle squadre scomode ed ostiche da affrontare.

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