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Dall'infortunio, il giorno del suo esordio con la maglia dei Reds, all'interesse dei grandi club italiani. Giovanni Leoni, classe 2006, uno dei difensori più promettenti degli ultimi anni si racconta ai microfoni di Sport Week: dall'interesse dei grandi club di Serie A fino all'infortunio il giorno dell'esordio con il Liverpool.
Leoni si è messo in luce con il Parmanella stagione 2024-2025 e in estate si è trasferito a titolo definitivo al Liverpool. Il club inglese lo ha acquistato per 30 milioni di euro. Dal club emiliano alla Premier League, tutto in meno di un anno. Poi l'esordio, il 23 settembre, e l'infortunio che lo sta costringendo ad un lungo stop e che lui stesso ha raccontato: "Mi sono subito reso conto del tipo di infortunio che mi era capitato. Ho sentito un dolore grande, il più forte che ho mai provato. Ma se ci penso mi dico che la vita riserva anche queste cose. E mi dico: mi è successo per farmi diventare più forte".
Sullo stop ha poi aggiunto: "La parte più difficile è passata e sto facendo la riabilitazione. Per un calciatore un infortunio di questo genere può essere il momento più difficile della carriera ma voglio allenare la testa e tornare più forte di prima".
Leoni ha anche rivelato un retroscena sul suo trasferimento in Premier League. Durante l'estate fu lungamente corteggiato anche dai grandi club della Serie A. O meglio: si trattò solamente di voci e non si arrivò mai a nulla di concreto: "Non c'è stato nulla di concreto con nessun club italiano. Certo, quando sai che ci sono degli interessamenti un pensiero lo fai, ma alla fine non c'è stata una squadra più vicina delle altre". Del tutto diverso l'impatto della squadra inglese: "Poi arriva il Liverpool e lo guardi con occhi diversi. Devo dire che ogni giorno rifletto e penso che la Premier sia stata la miglior scelta possibile per me".
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