derbyderbyderby calcio estero Anthony Caci rivela: “Mi feci ammonire volontariamente per passare del tempo con la mia fidanzata”

Germania

Anthony Caci rivela: “Mi feci ammonire volontariamente per passare del tempo con la mia fidanzata”

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Durante la partita contro il Nantes il difensore si fece ammonire volontariamente essendo diffidato per passare un pò di tempo con la sua ragazza. Oggi la coppia ha un bambino
Mattia Celio
Mattia Celio Redattore 

Cosa si è disposti a fare per passare un po' di tempo con il proprio amore? Sembra proprio che Anthony Caci, giocatore del Mainz, sia disposto a tutto, anche a rischiare di combinarla grossa. In un'intervista rilasciata a CAPTÉ Media, il difensore francese ha voluto raccontare un episodio curioso avvenuto durante una partita quando ancora giocava con lo Strasburgo.

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Mainz, Anthony Caci e la sua ammonizione volontaria ai tempi dello Strasburgo

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Anthony Caci non sta vivendo una stagione molto facile con il Mainz. A causa di un infortunio, il difensore francese ha collezionato appena 4 presenze durante l'annata nella quale la sua squadra, al momento, occupa la 12^posizione in Bundesliga, mentre in Conference League ha conquistato l'accesso diretto agli ottavi di finale. Prima di vestire la maglia degli Zerocinque, il francese ha militato 6 anni nello Strasburgo nel quale ha collezionato 119 presenze e 2 reti.

Proprio dei suoi anni con i Racing, Caci ha voluto raccontare a CAPTÉ Media un episodio particolare ed anche romantico. Durante una sfida di campionato contro il Nantes, il difensore si fece volontariamente ammonire. Essendo diffidato dovette saltare il turno successivo. E dietro quella ammonizione c'era un motivo più che valido: "Avevo bisogno di respirare un po' e di vedere qualcuno in privato: la mia ragazza. Sapevo che avrei preso un cartellino perché volevo riposare il fine settimana successivo e avere così tempo per lei". Ha spiegato.

Quel cartellino giallo, come lo stesso difensore ha raccontato, era frutto di un piano elaborato con gli amici. Ecco la sua strategia: "Ho detto ad alcuni amici che avrei preso un cartellino giallo in quel momento, ovvero al 16'. Ed è quello che è successo. Ho fatto finta di essere arrabbiato per il cartellino giallo davanti all'arbitro, ma alla fine era quello che volevo". Una scelta della quale il francese non si è mai pentito dato che, inoltre, oggi lui e la sua compagna sono anche genitori di un bambino.