Manca poco al caldissimo derby del Nord che vale la vetta: il Lille di Burak Yilmaz aspetta il Lens pronto all’esordio dal 1′ di Fofana

Dopo gli addii di Leao e Osimhen il Lille continua a far bene. Anche il Milan guarderà attento il derby in ottica Europa League. Il Lens, rivelazione finora in Ligue 1, potrà finalmente contare sull’acquisto simbolo di questo mercato. Una sfida che vale per il presente ma che anche in passato ha regalato momenti storici…

di Emanuele Landi, @lelelandi33

Dieci giorni al ritorno del derby del Nord. Vale tantissimo perché Lille e Lens occupano, allo stato dei fatti, la seconda e la terza posizione in Ligue 1 dopo 6 giornate. L’avvio balbettante del PSG (ora a 12 lunghezze) ha permesso a queste due squadre di ritagliarsi un inizio da protagonisti. Il posticipo della settima giornata, post sosta per le nazionali, allo Stade Pierre-Mauroy potrebbe regalare la vetta solo per una notte. Se, infatti, il Rennes (altra capolista a pari punti con il Lille) dovesse steccare sul campo del Dijon una delle due si ritroverebbe leader. L’ultimo confronto è datato 2015 quando le firme illustri nel Lille (Boufal, Sidibe e Origi) permisero ai mastini di imporsi per 3-1 ribaltando il vantaggio iniziale di Chavarria.

In casa Lille ─ avversario da guardare con attenzione anche in casa Milan, essendo nel girone di Europa League coi rossoneri ─ l’umore è al top. Se qualcuno pensava che l’addio nel giro di un anno prima di Leao e poi di Osimhen indebolisse i francesi si sbagliava. L’innesto di Burak Yilmaz, la crescita di Renato Sanches, l’esplosione del talento di Ikonè e in attesa della consacrazione di quello di Timothy Weah hanno generato un inizio top. 4 vittorie e 2 pareggi nelle prime 6 giornate sono frutto anche della miglior difesa del torneo con sole 2 reti subite. Galtier può essere soddisfatto dei suoi ragazzi ma, di certo, non si accontenterà e cercherà di allungare la striscia.

Victor Osimhen festeggia il goal durante il match di UEFA Champions League. Gruppo H Lille OSC vs Chelsea FC allo Stade Pierre Mauroy, 2 Ottobre 2019. (Photo by Bryn Lennon/Getty Images)

Il Lens, invece, è la grande rivelazione di questa nuova stagione in Francia. Un solo ko e, poi, 13 punti raccolti nelle restanti 5 gare fanno sì che i rosso/oro possano presentarsi al Derby du Nord (dopo 5 anni di assenza) senza timore reverenziale. La notizia positiva per Haise, finora autore di un lavoro straordinario, è il pieno recupero di Seko Fofana. Il giocatore, pagato 8,5 milioni dall’Udinese, acquisto più caro della sessione estiva di mercato per il Lens, ha giocato solo 27 minuti in stagione. Si dovrà, invece, fare a meno del centravanti Ganogo che ha subito un infortunio alla caviglia nell’ultimo incontro disputato. La sfida è lanciata per tornare al successo allo Stade Pierre-Mauroy dove il Lens non vince dal 2003. L’episodio più caldo del derby, però, risale a Lens-Lille 1-4 dell’11/09/2010 quando Gervinho fu autore di una doppietta ma in tanti ricordano questa rissa con protagonista Balmont.

Durante questa sessione di calciomercato si è parlato anche di Soumarè che alla fine è rimasto al Lille e potrà dare il suo contributo nel derby. Questo confronto sarà il numero 111 e varrà molto più di una semplice partita. La squadra capitana da Josè Fonte si trova nel dipartimento del Nord mentre i ragazzi “Sang et Or” in quello Pas-de-Calais. 40 chilometri separano le due città e la rivalità esiste tra le due squadre ma il Covid avrà attenuato questa inimicizia?

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