derbyderbyderby calcio estero Mathieu, la depressione e il lavoro da commesso: “Ho molti problemi, lo faccio per avere una vita sociale”
Il racconto'

Mathieu, la depressione e il lavoro da commesso: “Ho molti problemi, lo faccio per avere una vita sociale”

Samuele Dello Monaco
Samuele Dello Monaco
Questa testimonianza coraggiosa getta nuovamente luce sul delicato tema della salute mentale degli sportivi d'élite
00:35 min

L'ex difensore di Valencia, Barcellona e Sporting Lisbona, Jérémy Mathieu, sta attraversando un periodo particolarmente delicato della sua vita post-ritiro. Recentemente, il mondo del calcio è rimasto sorpreso nel ritrovare l'ex nazionale francese, oggi quarantaduenne, a lavorare come commesso in un negozio della catena sportiva Intersport a Plan-de-Campagne, vicino ad Aix-en-Provence. Quella che inizialmente sembrava solo una curiosità passeggera, nasconde in realtà un retroscena molto più profondo, legato alla salute mentale e a vicende personali complesse.

La rivelazione di Mathieu, ex Barcellona

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In una recente e toccante intervista rilasciata all'emittente beIN Sports, all'interno del programma "Safe Play", Mathieu ha rotto il silenzio sulle reali motivazioni che lo hanno spinto a intraprendere questa inaspettata carriera professionale. L'ex calciatore ha confessato di aver sofferto di una grave depressione post-carriera, un tunnel dal quale ammette di non essere ancora uscito del tutto.

A preoccupare maggiormente i tifosi, però, sono state le sue dichiarazioni riguardo ad alcune questioni private attualmente in corso: "Non posso parlarne molto. Se sono da Intersport è perché sta succedendo qualcosa che mi ha causato non pochi problemi. Posso solo dire che ho una causa in corso. Non lo farò per l'eternità. L'ho fatto soprattutto per avere una vita sociale".

Il post-carriera

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Il suo ingresso da Intersport non è nato da una necessità strettamente finanziaria, bensì da un forte bisogno psicologico di sfuggire all'isolamento. È stato l'ex compagno di squadra delle giovanili del Sochaux, Loïc Loval-Landré, ad aiutarlo a trovare questo impiego. Sapeva infatti quanto Mathieu avesse bisogno di uscire di casa dopo un lungo periodo di inattività passata a rimuginare sui propri problemi legali e personali.

Il ritiro dal calcio professionistico non è mai un momento semplice per gli atleti. Mathieu ha appeso gli scarpini al chiodo a livello professionistico nel 2020 a causa di un grave infortunio al ginocchio patito in Portogallo con lo Sporting CP. Successivamente, ha provato a rimanere legato al mondo del pallone giocando nei campionati dilettantistici francesi con il Luynes Sports fino al 2023. Tuttavia, il vuoto lasciato dalla fine dell'attività agonistica di alto livello si è fatto sentire in modo dirompente.

Questa testimonianza coraggiosa getta nuovamente luce sul delicato tema della salute mentale degli sportivi d'élite. Pur avendo disputato oltre 600 partite da professionista e conquistato trofei prestigiosi come la Champions League, Mathieu ha dimostrato grande umiltà nel rimettersi in gioco, cercando nella normalità di un lavoro a contatto con il pubblico un'ancora di salvezza per ritrovare equilibrio e serenità.