Minacce e fuga dallo Sporting: non solo Rui Patricio e altri, c’era anche Rafael Leao…

Minacce e fuga dallo Sporting: non solo Rui Patricio e altri, c’era anche Rafael Leao…

Maggio 2018 aggressione dei tifosi e minacce ai giocatori dello Sporting Lisbona, Giugno 2018 causa legale e rescissione da parte dei giocatori: il club biancoverde prosegue con le sue rivendicazioni, come conferma il comunicato dopo la cessione di Rafael Leao da parte del Lille

di Redazione Derby Derby Derby

di Mattia Marinelli –

I giorni di mercato trascorrono uno dopo l’altro e Angel Correa resta sempre il primo della lista dalle parti di Casa Milan e la volontà rossonera del 24enne rafforza il Milan nella trattativa, mentre lo Sporting Lisbona protesta con il Lille per la rescissione anomala di Rafael Leao quando il giovane lasciò il club portoghese sotto minaccia da parte dei tifosi. A proposito di Leao: si è detto orgoglioso del Milan ed è tornato a Lisbona per sistemare alcune cose prima di riaggregarsi alla squadra, intanto per Correa chi ha più fretta di chiudere è l’Atletico per dare l’assalto a James mentre il Milan dopo 5 acquisti è più sereno.

Proprio così, il Milan si sente molto più forte su Correa rispetto a 10 giorni fa, mentre Suso rimane sul mercato. Con l’agente di Correa si è parlato anche di Zaracho del Racing Avellaneda e di De Paul dell’Udinese valutato 40 milioni. Secondo alcuni analisti di mercato, per Correa le due parti, Atletico e Milan, si sono avvicinate.

Gigio Donnarumma vuole restare ed è sereno, il Milan ha detto no alla offerta del Psg e dopo l’esclusione dalle coppe non ha avuto necessità di fare cassa subito, dal 3 settembre il tema di attualità sarà il suo rinnovo, quando non sarà semplice mediare fra le linee guida di Elliott e le richieste alte di Raiola. Primo allenamento in gruppo con Giampaolo ieri per Paqueta destinato a diventare il leader tecnico offensivo della squadra da trequartista, il brasiliano ha riabbracciato Leo Duarte suo amico già nel Flamengo.

Fa notizia in ogni caso la protesta dello Sporting Lisbona. Il club portoghese reclama dai francesi i diritti sul proprio giocatore, dopo la diaspora di maggio e giugno del 2018, lo scorso anno. A maggio 2018 vi era stata l’aggressione con minacce da parte di alcuni tifosi nel centro sportivo del club, dopo la quale diversi calciatori avevano dato mandato ai propri avvocati per ottenere la rescissione per giusta causa. L’iniziativa era stata presa dal portiere Bas Dost a cui si sono aggiunti altri sei giocatori: si tratta di Gelson Martins, William Carvalho, Bruno Fernandes, Rui Patricio e Podence. Ma anche alcuni giovani, come Rafael Leao, facevano parte della fuga dalle minacce.

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