“Non sono irlandese e non mi sono girato per l’inno, non lo rifarei”: Mannus guarda dritto e poi si difende

“Non sono irlandese e non mi sono girato per l’inno, non lo rifarei”: Mannus guarda dritto e poi si difende

Il caso Mannus dopo la vittoria per 4-2 ai rigori dello Shamrock Rovers sul Dundalk, nella finale di FAI Cup, la coppa calcistica nazionale dell’Irlanda organizzata dalla Federazione calcistica dell’Irlanda

di Redazione DDD

Alan Mannus, portiere nordirlandese dello Shamrock Rovers, durante l’inno nazionale ha rivolto le spalle alla bandiera irlandese prima della finale di FAI Cup a Dublino. Tuttavia, lo stesso Mannus ha insistito sul fatto di non voler offendere o mancare di rispetto a nessuno dopo non essersi girato per affrontare il tricolore irlandese durante l’inno nazionale irlandese della finale di domenica a Dublino.

L’ex star dell’Irlanda del Nord Mannus è stato l’eroe dello Shamrock Rovers in finale: 1-1 con due gol in recupero, poi supplementari e rigori con risultato finale di 4-2 ai danni del Dundalk, ma piuttosto delle sue doti di portiere, i social media sono stati inondati di commenti su di lui perchè guardava dritto mentre gli altri 21 giocatori si sono rivolti alla bandiera irlandese.

“Non proverei mai a fare nulla per fare una sorta di dichiarazione politica”, ha detto Mannus al Belfast Telegraph. “Non mi interessa questo genere di cose. In vita mia non mi sono mai preoccupato della nazionalità o della religione di nessuno altro. Quando non è l’inno del tuo paese, di solito rimani lì e lo lasci suonare. Quando tutti si sono voltati non sapevo cosa fare. Stavo pensando “se non sono irlandese mi giro?” quindi ho pensato di erimanere nella posizione in cui mi trovavo, che non pensavo fosse irriverente. l senno di poi è una cosa meravigliosa, ma se potessi ripensarci, farei le cose diversamente la prossima volta.”

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