Il Rayo Vallecano ha battuto 3-0 l'Atletico Madrid alleviando gli attriti presenti da tempo tra tifosi e presidente del club. Alla base di queste polemiche vi sarebbe il tema stadio. Legati in maniera viscerale all'attuale campo di gioco i primi, intenzionato a lasciare Vallecas da subito il secondo.
ZOLLE DA SFALDARE
Rayo Vallecano nel caos: tifosi contro l’addio a Vallecas, il presidente avverte “Il club rischia di morire”


Rayo Vallecano, il presidente: "Siamo destinati a morire"
—Non è una questione facilmente risolvibile. Nonostante gli sforzi del club, infatti, per la Liga non ci sono ancora le condizioni utili a rendere subito disponibile il campo.
Lo stadio del Rayo Vallecano, posto nel sud-est di Madrid, aveva mostrato evidenti segni di usura. Una manutenzione si è fatta necessaria, ma ancora non sufficiente. Non a caso, è stata rinviata la partita con l'Oviedo, ancora da giocarsi, e solo nello stadio del Leganes si è disputata la gara con l'Atletico Madrid.
Per il presidente Presa, il Rayo Vallecano "rischia di morire" (come ha detto a Dazn España), continuando ad attendere che si rifaccia il manto. Dunque, pretende che si trovi un'altra sistemazione per il proprio terreno di gioco.
Rayo Vallecano, i tifosi non ci stanno
—Avevano già minacciato di lasciare deserto lo stadio del Leganes, in una partita poi finita con un netto successo e che ha dato una grande boccata d'ossigeno al club. Ora, i tifosi continuano a sostenere di dover fare rientro presso il proprio stadio, senza alcuna intenzione di cambiare casa.
Secondo loro, infatti, questa primo passaggio allo stadio Butarque sarebbe un segnale chiaro di sradicamento del club dal Vallecas. Rimangono i contrasti accesissimi sui social network, con i tifosi del Rayo Vallecano che intendono farsi valere in tutti i modi e proseguiranno nella loro battaglia.
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