Rivalità e scintille fra Cadice e Granada, il tecnico Cervera tuona: “L’arbitro non aveva voglia di fischiare rigore!”

E’ finita 1-1 la sfida tra Cádiz e Granada, nella quinta partita della Liga spagnola. Granada in vantaggio al minuto 27 con Sánchez. La rete del pareggio arriva grazie a un gol segnato da Alejo

di Redazione DDD

Secondo Álvaro Cervera, tecnico del Cadice, l’arbitro non ha nemmeno preso in considerazione l’opzione di rivedere l’azione di Foulquier su Perea, che è considerata dalla maggioranza del calcio nazionale come un rigore di scuola. E’ lì che ruota il post-partita del derby fra Cadice e Granada: “Ci sono solo tre persone che non lo hanno visto”, ha detto, riferendosi al l’arbitro e gli assistenti nel Var sullo scontro nato con Perea dentro l’area. “E’ una domanda che non è necessaria perché ha visto tutto il mondo, non ha altra spiegazione che non voler fischiare”.

Il Cadice si era già lamentato una settimana fa nella partita contro il Siviglia, per un possibile fallo di Choco Lozano non era stato rivisto prima del gol di Munir. Ma questa volta le dichiarazioni sono state molto chiare da parte di un allenatore che è l’unico del club che lotta apertamente contro decisioni arbitrali dubbie. Cervera ha anche avuto il tempo di lanciare un messaggio ai suoi giocatori dopo un primo tempo che considera pessimo da parte della sua squadra nonostante il grande miglioramento nella ripresa: “Poiché pensiamo in anticipo che siamo giocatori di prim’ordine, facciamo le cose. Cosa fanno i giocatori di prima classe, pensano che ci salveremo, ci sbagliamo. Siamo una squadra di seconda classe che è in Prima Divisione in questo momento e che deve migliorare le cose che hanno fatto in Seconda Divisione per salvarsi. Il primo tempo di oggi è stato pessimo.Non lo avevamo mai fatto nelle cinque partite che abbiamo giocato prima”. E afferma di essere “molto deluso”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy