Robbie Fowler torna a giocare un derby! A Calcutta, dove torna la supersfida fra East Bengal e Mohun Bagan

Il 27 novembre Robbie Fowler, l’uomo più controverso della storia dei derby fra Liverpool ed Everton con la sua esultanza sull’erba del campo, tornerà a respirare il clima da derby. A Calcutta, dove da allenatore dell’East Bengal affronterà i rivali cittadini del Mohun Bagan nella 1′ giornata di campionato.

di Redazione DDD

Dopo una lunga attesa, l’East Bengal giocherà finalmente la Indian Super League di quest’anno insieme ai rivali del Kolbata Derby, quelli del Mohun Bagan. Il campionato dell’East Bengal allenato da Robbie Fowler inizierà il 27 novembre ed inizierà proprio con un derby. L’East Bengal affronterà il Mohun Bagan al Tilak Maidan Stadium. L’arci rivale del Bengala orientale Mohun Bagan si è fuso con i campioni in carica dell’ISL ATK e giocherà come ATK Mohun Bagan FC da questa stagione. Il 28enne centrocampista scozzese Bradden Inman ha giocato in Australia con i Brisbane Roar e con Robbie Fowler allenatore. Ma da questa stagione Inman gioca con il Mohun Bagan e il suo ex allenatore guida i rivali dell’East Bengal: “Ho giocato molti derby in Inghilterra e so cosa significa questo derby per i tifosi di Calcutta, vogliamo i 3 punti. Da quando Fowler allena i rivali, non gli ho ancora parlato. Sul campo saremo rivali per 90 minuti. Mi conosce? Sì, ma dovrà stare attento anche ai miei compagni…”.

Derby di Calcutta, Kolkata derby: il 27 novembre in campo, con Robbie Fowler in panchina

Intanto il sito Thestatesman.com ridimensiona la portata del derby di Calcutta, visto che il livello del calcio indiano resta molto basso. In un editoriale si legge: “Uno spettacolo che fa affidamento su giocatori provenienti da Africa, Europa e America Latina, ha aggiunto poco al calcio indiano in termini di forza e attrattiva competitiva globale. Il Brasile, o anche il Bangladesh, non tremano davvero quando siamo citati. Ecco perché il calcio indiano ha smesso di essere preso sul serio. Il derby di Kolkata non salverà il campionato indiano perché il suo obiettivo centrale non è promuovere il calcio indiano. Una sola partita ad alto coefficiente di dramma sportivo difficilmente può salvare uno spettacolo pianificato in modo ambizioso, ma non molto intelligente”.

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