Rojo saluta La Plata: “Grazie Estudiantes, sono stato felice di tornare a casa”

Rojo saluta La Plata: “Grazie Estudiantes, sono stato felice di tornare a casa”

Il saluto di Marcos Rojo all’Estudiantes sui social è da brividi…

di Emanuele Landi, @lelelandi33

Tornare a casa è sempre emozionante. L’animo nordico o latino si scioglie quando rivede i luoghi del cuore. Questo vale anche per i calciatori. Ne sa qualcosa Marcos Rojo. Il difensore nato a La Plata è tornato a casa sua all’Estudiantes sul finire di gennaio in prestito dal Manchester United. La squadra sognava anche l’arrivo di un altro argentino… L’obiettivo per il giocatore classe 1990, vicecampione del mondo con la nazionale albiceleste nel 2014, era tornato in patria con l’obiettivo di ritrovare lo smalto in vista della Copa America. La competizione, però, è stata rinviata causa pandemia e ora la permanenza di Rojo al Pincha appare impossibile.

“Rojo ancora con noi? Proibitivo” ─ così parlava qualche mese fa il presidente dell’Estudiantes de La Plata, Juan Sebastián Verón, in merito a una possibile permanenza del giocatore.  L’ex Sporting Lisbona ha giocato pochissimo, per via della sospensione del campionato, con due sole presenze dal ritorno in Sudamerica. I tifosi hanno sperato fino alla fine in un prolungamento dell’accordo coi Red Devils: speranze ridotte allo zero e allora anche il giocatore ha voluto ringraziare il Leon con un lungo saluto sui social.

“Quando ho saputo che sarei tornato all’Estudiantes qualche mese fa, dissi che non importava quanto sarebbe durato, ma solo godermi la felicità di questo ritorno a casa. VI GIURO CHE SONO STATO FELICE! Per aver rivisto gli occhi di mia madre pieni di lacrime prima di giocare. Aver calpestato il terreno di ‘Uno’. Aver sentito il supporto delle glorie del club. Per aver ricevuto affetto e supporto da tutta la famiglia pincharrata… Per aver potuto vestire ancora una volta i colori della mia vita.

So che non è bastato. So che sarò in debito per non aver potuto ripagare tanto amore incondizionato! Mi tocca salutarvi, me ne vado con un sogno soffocato ed un sapore agrodolce, con la rabbia per non aver potuto mettere in campo lo sforzo e la voglia di tornare. Sicuramente non è il momento di giurare o promettere ritorni, ma so che me ne vado più Pincha di prima, perché questo club mi ha dato un’altra lezione di affetto e gratitudine, e perché nel dizionario dell’Estudiantes le parole “Sogni”, “Lotta” e “Appartenenza” COMANDANO!

GRAZIE alla mia famiglia

GRAZIE Estudiantes

A PRESTO!”

(Fonte virgolettato: Pagina facebook “Futbol argentino Italia”)

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