Salisburgo, Christoph Freund: “Abbiamo notato Haaland nel 2016, ci sono voluti 3 anni per prenderlo!”

Haaland e i suoi trascorsi

di Redazione DDD

Christoph Freund, direttore sportivo della Red Bull Salisburgo, ha scoperto Haaland fra i norvegesi del Molde ed è riuscito a ingaggiarlo per circa 8 milioni di euro nel mercato estivo 2018. Lo stesso Freund e la direzione sportiva erano molto coinvinti sull’attaccante norvegese “fin dall’inizio”. Tuttavia, il direttore sportivo austriaco afferma che “è stata molto lunga la trattativa per ottenere Erling”. Non solo: “Lo abbiamo visto per la prima volta nel 2016 in una partita nella nazionale norvegese U16. Dato che era difficile ottenere immagini delle sue partite, lo abbiamo fatto registrare. Ci ha convinto dall’inizio, quindi lo scouting si è messo in contatto con lui e suo padre. È un grande vantaggio essere in contatto personale con un talento e i suoi rappresentanti prima di qualsiasi altra società potenzialmente interessata. Mi sembrava un giocatore molto concentrato, intelligente e sicuro di sé. Sapeva esattamente quello che voleva”.

Erling Haaland e Dejan Lovren in Borussia Dortmund-Zenit (Photo by Lukas Schulze/Getty Images)

Christoph Freund ha raccontato a Marca che dopo tre anni in cui ha insistito per la sua firma, nel gennaio 2019 il Salisburgo ha finito per acquisire le sue prestazioni. In Austria, ha segnato 29 gol in 27 partite e ha aiutato la sua squadra a qualificarsi per la fase a gironi di Champions League per la seconda volta nella storia del club. Tuttavia, la sua stella ha iniziato a brillare quando ha segnato tre gol in due partite contro il Napoli e ha segnato il terzo per il Salisburgo nel tentativo di rimonta della squadra austriaca contro il Liverpool quando i Reds vinsero 4-3. In quel momento, Haaland ha attirato l’attenzione di Borussia Dortmund e Manchester United, ma sarebbero poi stati i tedeschi a ingaggiare il norvegese per 20 milioni di euro nel mercato invernale di quest’anno 2020.

“Fa parte della nostra filosofia”, il direttore sportivo del Salisburgo considera inevitabile la partenza di Haaland e accetta lo status di club di vendita del Salisburgo : “Erling non è stata solo una storia speciale in questo senso. Non fa male, ci rende orgogliosi perché fa parte della nostra filosofia, cedere significa che possiamo investire in scouting e nuovi talenti, tra le altre cose. Inoltre, significa che c’è di nuovo un posto libero in rosa che il prossimo talento può occupare. È una conferma per noi che siamo sulla strada giusta”. Dopo quasi un anno disputato 27 partite con la maglia del Dortmund, l’attaccante norvegese ha segnato 24 gol e la squadra tiene testa al Bayern Monaco in cima alla Bundesliga, mentre in Champions League ha ocnquistato 3 dei 6 punti disponibili nelle prime 2 gare.

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