Scozia, positivi due giocatori dell’Aberdeen: il primo ministro Sturgeon reintrocuce le misure restrittive

Scozia, positivi due giocatori dell’Aberdeen: il primo ministro Sturgeon reintrocuce le misure restrittive

Contagiati due giocatori dell’Aberdeen, riunitisi in un bar in seguito alla sconfitta contro i Rangers di Glasgow. Nicola Sturgeon richiama al rispetto delle regole anti-Covid, reintegrando ulteriori misure restrittive

di Serena Calandra

Il coronavirus colpisce ancora e stavolta ad averne pagato le spese sono stati due giocatori dell’Aberdeen, colpevoli di aver fatto assemblamento in un bar della città in seguito alla sconfitta sabato scorso contro i Rangers di Glasgow. Il fatto non è passato inosservato cosi come la notizia della positività dei due calciatori, tanto da scatenare la reazione del primo ministro di Scozia, Nicola Sturgeon, che a causa anche dell’aumento dei casi saliti a 101, ha deciso di reintrodurre le misure restrittive per garantire la sicurezza dal virus. I due giocatori contagiati intanto sono stati sottoposti ad ulteriori controlli mentre i sei venuti a contatto con gli stessi sono stati messi in isolamento. Il presidente dell’Aberdeen Dave Cormack, si è detto infastidito dal comportamento dei suoi dichiarando: “Servirà da un duro promemoria della gravità e della velocità di diffusione del virus. Il club condurrà un’indagine completa ma, come primo passo immediato, abbiamo rafforzato i protocolli Covid-19 del club e la guida degli organi direttivi con ogni giocatore e membro dello staff e continueremo a educare e ricordare regolarmente a tutti cosa è e cosa non è accettabile nella situazione attuale”.

Nell’ultimo giorno il numero dei contagiati ha fatto registrare ulteriori 43 casi, nessun decesso fortunatamente è stato segnalato ma l’invito resta quello di rispettare le regole anti-Covid.

 

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